I sequestri effettuati dagli uomini della Guardia Costiera

POZZUOLI –  I militari della Guardia costiera di Castelvolturno  hanno eseguito un’operazione contro la pesca di frodo lungo il litorale domizio, ponendo particolare attenzione presso la foce del fiume Volturno. Nei giorni precedenti all’operazione erano giunte al Comando della Guardia Costiera di Castel Volturno alcune segnalazioni di cittadini che lamentavano la presenza  presso la foce del fiume Volturno di numerose barche intente alla pesca di frodo. Pertanto,l’intervento odierno, preceduto da diversi sopralluoghi eseguiti appositamente da personale in incognito e da una mirata attività informativa, ha consentito di controllare numerose imbarcazioni ed individuare molte unità che esercitavano di fatto attività di pesca Illegale.

L’OPERAZIONE –   si è svolta in mare con l’ausilio di uno scafo veloce ed a terra con squadre di militari del Corpo.  L’intervento di polizia marittima ha consentito il controllo di circa una ventina di unità navali molte delle quali risultate non in regola con i documenti di bordo e con il personale imbarcato, per le quali si è proceduto ad elevare sanzioni amministrative per migliaia di euro. Tra queste anche barche di “pescatori abusivi” per i quali, oltre alla sanzione amministrativa, si è proceduto al sequestro del pescato e  numerosi attrezzi da pesca, in particolare al “sequestro di numerose reti da posta” per un totale di circa 5 Km di lunghezza, risultate tra l’altro molto pericolose ai fini della sicurezza della navigazione in quanto prive di qualsiasi segnalamento.

CONTROLLI SERRATI –  L’operazione si inserisce nell’ambito dei serrati controlli che la Guardia Costiera di Castelvolturno  svolge, coordinata dal Tenente di Vascello Caterina Piccirilli, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli,  per assicurare il rispetto delle norme relative alla pesca professionale. Tali operazioni proseguiranno  anche per i prossimi giorni, al fine di prevenire e, dove necessario, reprimere i comportamenti  connessi alla pesca indiscriminata lungo la costa.

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