Il blitz della Capitaneria di Porto lungo il litorale domitio

LITORALE DOMITIO – Vendita di bibite e musica in una struttura abusiva lungo sul litorale domitio. E’ l’ennesimo abuso scoperto dalla Capitaneria di Porto questa mattina in una delle zone particolarmente interessata al fenomeno e che quest’anno ha portato alla chiusura di ben 15 stabilimenti balneari tra Licola e Varcaturo.

 

L’ABUSO – è stato scoperto su un tratto di spiaggia libera all’altezza della foce del “Lago di Patria” e consisteva in un gazebo metallico, adibito a chiosco per vendita di bevande ai bagnanti. L’abuso però non si limitava alla costruzione abusiva ed all’attività di somministrazione di bevande senza permesso: infatti, sono state ritrovate anche casse ed elementi elettronici per la diffusione di musica, tutto alimentato da un gruppo elettrogeno. Tanto da rendere chiaro che sull’area in questione venissero svolte anche feste provate senza alcuna autorizzazione. Il trasgressore A.A. aveva dunque messo su una sorta di “area attrezzata”, alla quale aveva dato anche un logo “SJ” ben visibile sulle strutture poste sotto sotto sequestro e sulla cartellonistica presente nel pressi dell’area dell’abuso.

 

L'attrezzatura posta sotto sequestro dalla Capitaneria

IL SEQUESTRO–  Il blitz è stato condotto dagli uomini della Guardia Costiera di Castel Volturno guidati dal Primo Maresciallo Sapio Salvatore Pietrangelo e direttamente coordinati dal Tenente di Vascello Andrea Pellegrino, Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzuoli, coadiuvati dai Vigili Urbani di Castel Volturno hanno messo fine ad un nuovo abuso su area demaniale in località Lago Patria. Le opere abusive e le attrezzature sono state immediatamente messe sotto sequestro e date in custodia al Comune di Castel Volturno mentre il trasgressore è stato denunciato all’autorità giudiziaria per l’infrazione degli articoli 54 ed 1161 del Codice della Navigazione “Occupazione ed innovazioni abusive e Abusiva occupazione di spazio demaniale” e inosservanza di limiti alla proprietà privata.