LICOLA – Sempre più anziani nel mirino dei truffatori. L’età, la solitudine e un reddito medio-basso rappresentano elementi che rendono le persone più in là negli anni vulnerabili ai raggiri. Ancora una volta i pensionati soli finiscono per essere ingannati da persone spietate che cercano di raggranellare qualche soldo in più in tempi di crisi. E’ successo a Licola che un uomo, spacciatosi per un fattorino di un’azienda, chiedesse ad un’anziana di pagare per un acquisto effettuato dai suoi parenti. La donna ha sborsato la somma richiesta in cambio di un pacco. Stesso tentativo di truffa ai danni di una coppia che, capito l’inganno, ha allontanato i balordi.

FRODI SUL WEB – Da qualche settimana è scattato l’allarme anche sul territorio flegreo e in particolare nelle sue periferie, sempre più a rischio criminalità, per le nuove frodi escogitate da imbroglioni a caccia di donne sole, anziani e disabili. Altro pericolo è rappresentato dagli “affari” proposti da uomini in giacca e cravatta. «Non fidatevi se non conoscete la persona che avete davanti – raccomandano le forze dell’ordine. Nessuno viene a farvi controlli in casa e le ditte avvisano per tempo con telefonate. In ogni modo allertate sempre le forze dell’ordine o contattate i vostri familiari». Ma gli anziani non sono l’unico bersaglio dei truffatori. Negli ultimi anni si è diffusa, infatti, una nuova tendenza: i cyber criminali hanno preso di mira gli amanti del web. E con il Natale alle porte fioccano sempre più anche le truffe virtuali.