LICOLA – Un sondaggio su Facebook per scegliere il nome da assegnare a una villa comunale in un bene confiscato alla camorra. E’ l’iniziativa messa in campo dal sindaco di Gigliano, Antonio Poziello, che ha lanciato la proposta facendo appello ai cittadini, in particolare ai bambini ai quali ha sottoposto quattro nomi di personaggi che hanno legato la propria vita alla lotta contro la criminalità. Quella che oggi si chiama “Villa Zagaria” e che evoca il ricordo del super boss dei casalesi, a breve sarà intitolata con uno dei seguenti nomi: “Villa Speranza”, “Villa Don Peppino Diana”, “Villa Falcone e Borsellino” o “Villa Federico Del Prete”. Il bene si trova in Via Madonna del Pantano, strada che collega Licola con Varcaturo.

L’APPELLO – «Quell’area è oggi denominata per brevità e comodità “Villa Zagaria”, –spiega Poziello- ma quel nome ricorda chi erano i proprietari a cui è stato sottratto: dei camorristi. Ci piacerebbe, invece, farne un simbolo del riscatto dalla camorra, a partire dal nome. E ci piacerebbe che fossero i cittadini, e soprattutto i bambini, a sceglierlo tra tutti i personaggi simbolo della lotta alla criminalità. Per questo motivo, lanciamo un sondaggio proprio su Facebook. Dici la tua, aiutaci a trovare un nome.» Il progetto rientra nell’ambito dei finanziamenti assegnati al Comune di Giugliano per il Programma Integrato Città Sostenibile (PICS) -Asse x POR FESR Campania 2014-2020.