LICOLA – «Anche questa volta abbiamo fatto la nostra parte, ma è chiaro che servono altri aiuti per evitare che centinaia di cani ospitati nel Canile dei 400 a Licola muoiano letteralmente di fame». Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, insieme a una delegazioni di attivisti del Sole che ride e ad Antonio Cafasso, responsabile dell’associazione Teatro Colosimo, e alcuni studenti dell’Istituto per ciechi di Napoli, ha portato 50 pacchi di crocchette e detersivo per dare una mano concreta ai volontari che gestiscono il canile durante il “Crocchetta day” che si è svolto stamane.

L’APPELLO – «Serve l’aiuto di tutti gli amanti dei cani -ha aggiunto Borrelli- l’ideale sarebbe dare una casa a quegli animali, ma chi non può ospitarli può dare una mano portando crocchette e quanto può servire in un canile o adottando a distanza un amico a quattro zampe con una piccola donazione mensile. Dobbiamo evitare che questi poveri animali muoiano di fame. Al di là dell’aiuto per superare, nell’immediato, l’emergenza, è necessario però trovare il modo per dare a questo canile i soldi che gli sono dovuti perché ospita cani di cui è responsabile il Comune di Napoli». Borrelli ha precisato di aver chiesto ai Consiglieri comunali dei Verdi, Stefano Buono e Marco Gaudini, il massimo impegno per cercare una soluzione, pur nelle difficoltà legate alle condizioni economiche con cui deve fare i conti Palazzo San Giacomo.