LICOLA – Cibo esposto e venduto all’interno di auto, in buste di plastica e contenitori di fortuna. Tutto senza rispettare le minime norme igienico-sanitarie. E’ quanto hanno scoperto carabinieri e polizia municipale a Licola Mare durante un blitz all’interno del mercato del venerdì, realizzato in uno spiazzo che sorge in via Del Mare e gestito da immigrati. Numerose le denunce. Gli alimenti sequestrati sono stati immediatamente distrutti e smaltiti. Elevate sanzioni per 8.000 euro e sequestrate anche alcune autovetture. L’operazione è stata condotta questa mattina dagli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal Vicecomandante Petraio, ed i Carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal Capitano De Lise.

PUGNO FORTE – «Credo che il messaggio sia chiaro: non tollereremo che Licola Mare divenga una sorta di enclave dove tutto è consentito e dove non c’è il rispetto delle Leggi. -spiega il Sindaco, Antonio Poziello- Continueremo con costanza ad intervenire, chi è intenzionato a delinquere o a non rispettare le norme scelga un altro posto per vivere. C’è un’attenzione ed una presenza costanti delle forze dell’Ordine che sta dando i suoi frutti, anche sul contrasto dei reati ambientali, e per la quale a nome di questa comunità ringrazio il Prefetto Pagano, il Commissario Iorio, il Questore ed il Comandante provinciale dell’Arma, ed anche, ovviamente, il nostro Comandante Petirro ed il Vicecomandante Petraio».