POZZUOLI – Una pista clandestina di mille metri dove allenare e far correre i cavalli, con tanto di punto di partenza e rotonda che segnava l’arrivo. Uno scempio realizzato all’interno della Foresta di Cuma dopo aver raso al suolo e distrutto decine di ettari di vegetazione. Uno sfregio avvenuto in questa terra di nessuno dove le ruspe si sono mosse, senza che nessuno vedesse nulla, per spianare il campo ai cavalli della camorra che insieme ai veleni da anni continuano a martirizzare questo angolo di paradiso.

IL SEQUESTRO – Una vergogna a cui hanno messo fine i carabinieri della stazione di Licola – diretti dal maresciallo Antonio Spiridone – che insieme agli uomini della Forestale hanno scoperto e sequestrato questo angolo di illegalità. A terra erano ancora evidenti i segni lasciati dagli zoccoli dei cavalli.In tutto mille metri di terreno in un’area che sorge a ridosso dei binari della Circumflegrea e che costeggia la spiaggia, anch’essa da tempo diventata terra di corse e allenamenti. Il blitz ha portato al sequestro del terreno che era stato livellato perfettamente per permettere il passaggio dei cavalli.

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