La targa nel piazzale della Caserma Carabinieri di Pozzuoli

POZZUOLI – Con gli occhi fissi sul nome inciso sulla targa appena scoperta, papà Giuseppe e la moglie Annamaria applaudono. Intorno a loro le più alte cariche dell’Arma dei Carabinieri sono sugli attenti. Nel piazzale della Compagnia di Pozzuoli non sembrano trascorsi 10 anni da quel maledetto 12 novembre del 2003. Il ricordo è ancora vivo, da ieri 15 marzo 2013 quella Caserma ha il nome di un eroe, Alfonso Trincone, un uomo, un carabiniere che ha perso la vita per portare in una terra martoriata dalla guerra valori come pace, giustizia, libertà. Trincone è uno dei 12  carabinieri che insieme a 5 militari e due civili persero la vita nel sanguinoso attentato kamikaze contro la base “Maestrale” di Nassiriya, nell’Iraq di Saddam Hussein. Ed oggi, giovedì 15 marzo 2013, nel decennale di quel tragico evento, l’Arma dei Carabinieri ha voluto intitolare la Caserma della Compagnia di Pozzuoli proprio col nome del Sottotentente Alfonso Trincone (Croce D’Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all’estero “alla memoria”).

L'abbraccio tra la moglie ed il papà di Alfonso Trincone

LA CERIMONIA – Alla solenne cerimonia hanno partecipato autorità civili, militari, religiose, studenti, cittadini, nonché il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden” Generale di Corpo d’Armata Maurizio Gualdi, il Comandante della Legione Carabinieri Campania, Generale di Divisione Carmine Adinolfi e il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli, Colonnello Marco Minicucci, il comandante della Compagnia Carabinieri di Pozzuoli Maggiore Roberto Spinola, il Prefetto di Napoli, Francesco Musolino, il vescovo di Pozzuoli monsignor Gennaro Pascarella, il consigliere regionale Pasquale Giacobbe, il consigliere provinciale Filippo Monaco, i sindaci dei comuni di Pozzuoli e Bacoli Vincenzo Figliolia ed Ermanno Schiano. Alle 10.15 ha preso il via la cerimonia. Insieme alla vedova Annamaria e al nonno c’erano anche i figli di Alfonso Trincone: Vincenza, Martina e Lorenzo.

IL RICORDO – Dopo l’omaggio della Fanfara del Battaglione Campania, hanno preso la parola il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli, Colonnello Marco Minicucci che ha voluto rendere omaggio «Al supremo sacrificio di un valoroso carabiniere, barbaramente ucciso mentre portava la pace ad una popolazione dilaniata dalla guerra, intitolando alla sua memoria questa caserma sede della Compagnia Carabinieri di Pozzuoli. Vogliamo celebrare così uno dei nostri figli migliori, con una cerimonia che lo inserisce concretamente e a pieno titolo nella vita di questa splendida città». Poi è stata la volta del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che ha ricordato Trincone come «Un uomo che ha sempre aiutato il prossimo, a cominciare dagli anni della giovinezza quando frequentava la Gioventù Francescana nel santuario di San Gennaro alla Solfatara, a pochi metri dalla abitazione nella quale abita ancora il papà Giuseppe».  Infine, una studentessa del primo circolo ha letto un breve messaggio a nome degli alunni della scuola, prima della preghiera da parte del Vescovo di Pozzuoli Monsignor Gennaro Pascarella  che ha preceduto il momento solenne dell’intitolazione della caserma che da oggi si chiamerà “Caserma Sottotenente Alfonso Trincone”: il nome di un Eroe morto per la pace.

GENNARO DEL GIUDICE

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