I mirtilli neri

DIETOLOGIA – D’estate è sempre più importante rivolgersi ad un certo tipo di alimentazione naturale per conseguire interessanti risultati in termine di salute generale. Un recente studio ha analizzato gli effetti “long time” (a lungo termine) di due potenti alimenti antiossidanti che in particolare sono stati analizzati per la loro azione “antiageing” (anti-invecchiamento) cutaneo durante un’esposizione prolungata al sole (anche quello più forte di mezzogiorno e senza l’uso di protezione solare ).

 

STUDIO, ANALISI E RISULTATI – Lo studio è stato effettuato su soggetti dal fototipo variabile, da pelle chiarissima a molto scura, ma già abbronzati. L’analisi è stata svolta nell’arco temporale di sei mesi e con l’utilizzo di 50 soggetti non fumatori, in buone condizioni fisiche. Alla metà delle persone è stato dato 30 mg di Beta Carotene, all’altra 250 mg di Mirtillo Nero. I risultati sono stati sovrapponibili e l’estratto combinato di Carota e Alga Dunaliella (Beta carotene,precursore del Retinolo o Vitamina A) si è dimostrato solo lievemente più efficace dell’estratto secco di Mirtillo Nero, in quanto a pigmentazione cutanea (pelle più scura con maggiore stimolo della melanina) e luminosità, mentre in termini di invecchiamento, grazie ad i suoi potenti antocianosidi e polifenoli, il Mirtillo Nero ha mostrato uno score superiore, preservando meglio idratazione e tono cutaneo.

 

I CONSIGLI – Quindi per chi intende non assumere carote e mirtilli neri freschi e vuole utilizzare integratori per mantenere e potenziare l’abbronzatura consiglio l’associazione nella dieta di Beta Carotene (da non usare nei forti fumatori) e Mirtillo Nero ma consiglio comunque sempre l’uso di creme protettive solari dal fattore di protezione da stabilire con il dermatologo, il medico di famiglia o il farmacista, senza dimenticare mai l’uso di un buon dopo sole fortemente idratante per il corpo e antirughe per il viso.

 

DOTTOR ROSARIO PORZIO