Schiuma nel Lago Fusaro (immagine di repertorio)

BACOLI/ FUSARO – E’ stato effettuato nel Lago Fusaro un sopralluogo per verificare l’attuale “stato di salute” del lago della piccola frazione bacolese che ormai da più di dieci giorni preoccupa i residenti per le esalazioni maleodoranti che emana. Il Sindaco Ermanno Schiano con il Comandante dei vigili urbani Marialba Leone, l’Assessore all’Ambiente Giuseppe Scotto Di Vetta e con il professor Fagiomo, docente di Biologia Marina responsabile della Stazione Zootecnica “Anton Dohrn” di Napoli, che ha voluto di persona osservare le condizioni dell’area.

I CAMPIONI-I tecnici della Dohrn hanno campionato gran parte delle acque; ovviamente i risultati dello studio dei campioni saranno chiari nei giorni a venire. Da una prima analisi risulta tuttavia che non si tratterebbe di un fenomeno che attiene rilevanti scarichi fognari nel lago bensì è stata ipotizzata una forma di anossia, dunque mancanza di ossigeno che ha presumibilmente determinato cattivo odore e il proliferare di alghe dal colore indefinito.

Il lago Fusaro

Si è parlato anche di eutrofizzazzione, un processo degenerativo delle acque indotto da eccessivi apporti di sostanze ad effetto fertilizzante; il fenomeno si manifesta con l’alterazione della trasparenza dell’acqua e con la presenza massiccia di microalghe in sospensione;  sarebbero queste stratificazioni a provocare la mancanza di ossigeno sul fondo marino.

L’INCONTRO– Venerdì 16 settembre presso il Comune di Bacoli avrà luogo un incontro tra l’Asl, l’Arpac e la Dohrn per discutere sull’attuale stato di inquinamento del lago e per studiarne i rimedi.

ROBERTA LUCCI
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