La polizia ha fermato i facinorosi

FORIO – Brutto epilogo della gara di calcio giovanile tra Forio e Rione Terra. I puteolani erano ospiti degli isolani per la seconda giornata del campionato regionale juniores. Dopo la gara, vinta dai padroni di casa per 1 – 0. gli azzurri di Pozzuoli sono stati aggrediti fuori allo stadio. Parliamo di una partita di calcio giovanile che vedeva impegnati ragazzi  dai 16 ai 18 anni. Bersaglio principale dell’aggressione il portiere puteolano Compagnone, reo secondo i padroni di casa di qualche parola di troppo del corso della gara. Così per “punire” i puteolani,  qualcuno lanciava con una pietra rompeva un vetro del pullman ospite. Ma l’ira folle degli aggressori non si fermava qui. Infatti, a bordo delle proprie auto e di alcuni ciclomotori un gruppo di persone si metteva all’ inseguimento del pullman, diretto al porto di Casamicciola con un vetro rotto. A quel punto, i dirigenti del Rione Terra chiamavano la polizia che prontamente interveniva bloccando gli esagitati. Giunti sul posto, i poliziotti identificavano alcune persone che venivano condotte nel locale Commissariato.

LA REAZIONE – Antonio Russo dirigente accompagnatore tiene a precisare sull’accaduto. «Nulla da dire sulla società del Forio, che ci ha riservato un’accoglienza esemplare, la colpa è di questo gruppo di esagitati che fa del male al Forio e tutto il calcio. Dire che poi questa famigerata frase Compagnone l’ha rivolta alla sua difesa. Ma anche se il ragazzo avesse sbagliato verso i padroni di casa la reazioni sarebbe state del tutto esagerata, arrivarci ad inseguire con auto e motorini ci sembra assurdo».

ANGELO GRECO