L'ufficio postale di Monterusciello

MESSAGGIO:

Tanto per ricordare che gli anni passano ma questo problema è ancora irrisolto. Questa mail la indirizzai al TGR della Campania il 1/6/2007, non ricordo però se poi passò in Televisione. Tanto per ricordare che gli anni passano ma questo problema è ancora irrisolto. Grazie per l’ospitalità, Gennaro M. trasferitosi già da un anno da Pozzuoli.

E’ notizia di qualche settimana fa che l’ASL NA/1 interverrà con mezzi innovativi, pare antifecondativi, per limitare la popolazione di colombi presenti in P.zza Municipio a Napoli  che causa uno spettacolo indecente per l’occhio ed il naso e forse con qualche pericolo per l’igiene e quindi della salute pubblica. Bene, bravi, bis.

Il bis lo dovrebbe fare però l’ASL NA/2 la cui direzione è ubicata nello stesso posto in cui si trova l’ufficio postale di Monterusciello, unico e frequentatissimo dai residenti nel megaquartiere,  l’esterno del quale è ridotto ad un mer..io, per la presenza di una numerosa, prolifica e colitica colonia di colombi.

Nessuno, dei tantissimi dell’ASL NA/2 vede lo scempio e provvede, l’hanno visto però, con occhio strabico, funzionari del Comune di Pozzuoli, che hanno i propri uffici dell’ Annona sulle scale di collegamento le Vie Giovanni Verga e Luigi Capuana, che hanno posto in opera una rete di sbarramento alle capriate della copertura della sola cassa scale della struttura per non consentire ai colombi di stazionare rilasciando ognuno le proprie eiezioni, aggravando ancor più il degrado nella parte non coperta da rete.

Grazie ad entrambi gli Enti che dimostrano: di farsi ognuno i “fatti suoi”; di infischiarsene del decoro pubblico e della salute dei cittadini; di determinare nei fatti cittadini di serie A e di serie B

P.S.: Pare che per invasioni di scarafaggi volanti, come l’invasione delle cavallette in Egitto, di biblica memoria, non ci sia soluzione, anzi, ove mai si attuasse un sistema di soppressione di questi….. simpatici insetti, esso sarebbe molto più pericoloso delle blatte stesse per l’alto contenuto, nei prodotti da utilizzare, di sostanze venefiche e cancerogene.

E’ quanto ci è stato risposto da un medico dell’ASL NA/2, per una richiesta di intervento atto a fronteggiare scarafaggi volanti che con l’arrivo dei primi caldi già si sono manifestati in alcune zone di Monterusciello.

Voglio ricordare al dottore che gli scarafaggi spesso sono portatori di salmonella, e basta scorrere qualche sito internet per trovare prodotti adatti che non siano né tossici, né venefici e né cancerogeni.

 

Gennaro M.