POZZUOLI – Avevano ricevuto 40mila euro come finanziamento per la loro attività professionale, ma anziché rispettare quanto richiesto dalla Regione Campania hanno speso i soldi in altro modo, tra divertimenti e acquisti personali. Una furbata costata cara a due pescatori di Pozzuoli, denunciati dalla Guardia di Finanza per malversazione ai danni dello Stato. Inoltre gli uomini del Gruppo Pozzuoli -diretti dal maggiore Michelangelo Tolino- hanno sequestrato, su mandato della Procura di Napoli, un immobile e buoni postali dal valore totale di 80mila euro, ovvero l’equivalente della somma che i due avevano ricevuto dalla Regione Campania.

LA SCOPERTA – I due pescatori sono stati scoperti al termine di un’attività investigativa finalizzata a contrastare gli illeciti legati ai finanziamenti concessi per il settore della pesca. Ad entrambi la Regione Campania aveva concesso nei mesi scorsi la somma di 40mila cadauno dal Fondo Europeo per la Pesca (F.E.P.)-Misura 1.5 (aiuti in materia di compensazioni socio-economiche), soldi che dovevano servire per instaurare un regime di riconversione professionale in ambiti diversi dalla pesca marittima, ma che i due hanno hanno speso per altro, venendo scoperti e denunciati dalla Guardia di Finanza.