di Antonio Carnevale

Il libro "1001 storie e curiosità sul grande Napoli che dovresti conoscere"

POZZUOLI – Davanti ad una folta schiera di lettori ed appassionati, si è svolta, alla Libreria ‘900 di via Pergolesi a Pozzuoli, la presentazione del libro “1001 storie e curiosità sul grande Napoli che dovresti conoscere”, edito dalla Newton Compton. Gli autori sono Dario Sarnataro, giornalista de “Il Mattino” e speaker di Radio Marte, e Giampaolo Materazzo, scrittore e storico dei Campi Flegrei nonché tifosissimo del Napoli, con la prefazione a cura della prestigiosa penna di Mimmo Carratelli. A dirigere la promozione dell’opera, Maurizio Criscitelli, presidente del Napoli Club Bologna ma puteolano doc.

 

ENCICLOPEDIA AZZURRA – Le 512 pagine, piene di aneddoti, curiosità e retroscena della storia del calcio Napoli, fanno del libro una vera e propria “enciclopedia” da consultare per chi ha a cuore la sorte dei colori azzurri, dal più anziano dei tifosi al più giovane. Intensa e di lunga durata (più di un anno) è stata l’attività di ricerca, come spiegano Sarnataro e Materazzo: «Gli anni 30-40, le interviste ai protagonisti del passato, le vittorie, i trionfi con Maradona, il fallimento e la rinascita targata De Laurentiis. Il tifoso, inoltre, ha la possibilità di constatare come ci sia stata, nel corso degli anni, la trasformazione quasi parallela della squadra e della città». I due autori poi si soffermano sugli episodi, dentro e fuori dal campo, più curiosi, come ad esempio quello che vide una coppia di sposi scendere in campo per fotografarsi con Maradona in un Pescara-Napoli di Coppa Italia dell’ 84/85, tra lo stupore generale.

 

CURIOSITA’ – Sono raccontati poi i vari presidenti e volti che hanno segnato la vita della società: Da Lauro, che acquistò Sivori dalla Juventus, passando per Ferlaino, il più vincente, e Naldi, e la sua sciagurata gestione, fino all’avvento di De Laurentiis. I calciatori più rappresentativi? Attila Sallustro, prima stella del neonato Napoli, Jepson e Pesaola negli anni 50, Vinicio, il napoletano Iuliano, Careca Maradona (ovviamente) negli anni d’oro e gli idoli dei giorni nostri come Cavani, Hamsik e Higuain(si spera). Insomma, c’è tutto per confondersi tra l’azzurro delle maglie e il cielo di Napoli.