Il dottor Rosario Porzio

SALUTE – Frutta bianca, rossa, gialla, rossa, viola? Non importa basta che sia frutta (anche se è indubbio che i polifenoli e le antocianine della frutta rossa e viola siano gli antiossidanti più potenti). Uno studio globale recente ha messo in luce che chi si alimenta sempre con almeno cinque porzioni quotidiane di frutta riesce ad ottenere almeno tre anni di vita in più. Gli effetti “lunga vita” della frutta sarebbero poi potenziati dalle verdure e dagli ortaggi. Un gruppo del Karolinska Institutet di Stoccolma ha seguito per tredici anni ben oltre settantamila volontari ambisessi, di età compresa tra i 45 e gli 83 anni.

 

IL RISULTATO DELLO STUDIO SCIENTIFICO? – Tra le persone analizzare chi consumava grosse quantità di frutta e verdura si è dimostrato più longevo mentre chi non ne consumava affatto ed aveva inoltre cattive abitudini di vita ha perso quasi due anni di vita. Lo studio, guidato dal dottor Andrea Bellavia dell’Istituto di Medicina Ambientale (IMM), è stato recentemente pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition.

 

AIUTO PER I FUMATORI – Ma le sorprese offerte dalla frutta e dalla verdura non finiscono qui: uno studio Usa ha messo in risalto che nutrirsi di molta frutta e verdura da una grossa mano ai fumatori incalliti intenzionati a smettere e a rinunciare alle “bionde” per sempre. Un gruppo di scienziati dell’ University of Buffalo ha monitorato 1000 fumatori e leggendo i dati relativi alla loro dieta si e’ notato che coloro che prediligevano frutta e verdura nell’alimentazione quotidiana più facilmente si allontanavano dal vizio del fumo, riuscendo a vincere nel tempo la dipendenza da nicotina.

 

L’ESPERTO – Gary A.Giovino, il coordinatore capo dello studio, si è così espresso sul magazine scientifico di settore “Nicotine and Tobacco Research”: «Sapevamo da studi precedenti che chi e’ in astinenza da sigarette per meno di sei mesi consuma più frutta e verdura rispetto a chi fuma ancora. Tuttavia, non sapevamo che i fumatori che fanno altrettanto hanno più possibilità di smettere. Chi consuma più frutta e verdura rispetto agli altri ha infatti tre volte più probabilità di smettere di fumare per almeno 1 mese. Questo indipendentemente da sesso, età, istruzione o altri fattori che solitamente influenzano la scelta di smettere».

 

I PARERI – Per gli studiosi frutta e verdura, ricchissime di fibre, hanno un grande effetto saziante che porterebbe di riflesso a non fumare (oltre a depurare e disintossicare da fumo e nicotina grazie alla grande quantità di acqua e di principi salutari antiossidanti). Ricordiamo poi che alimentarsi con molti vegetali riesce a modificare in negativo il gusto del tabacco, esattamente come al contrario alcolici,cioccolato, caffè e carne lo modificano in positivo.

 

DOTTOR ROSARIO PORZIO