Una turista di Forio denuncia la discriminazione subita (foto de il "Golfo Rosa" che ne autorizza la pubblicazione)

ISOLE DEL GOLFO – Con la valigia in mano e davanti all’imbarco, pronta per partire per una vacanza a Capri, è rimasta a terra perché l’ascensore a bordo era fuori uso. Subito è scattata la denuncia ai vigili di una turista disabile di Forio che non ha potuto imbarcarsi per l’isola azzurra perché il traghetto aveva l’ascensore rotto. L’avviso, che la scala per i disabili è momentaneamente off-limits, è affisso da alcuni giorni alle biglietterie e sul ponte del traghetto veloce Isola di Capri, nonostante si parli di un guasto temporaneo.

LA DENUNCIA DEI VERDI – «Dopo il divieto assurdo per i bambini di 5 anni di giocare a pallone per strada con il sequestro immediato della palla da parte dei vigili e l’ avvelenamento dei gatti – dichiara il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli – adesso a Capri avviene anche questo. La verità è che i trasporti per le isole di Capri, Procida ed Ischia non tengono in debita considerazione i problemi dei portatori di handicap come ha denunciato sul giornale isolano il Golfo Rosa Iacono presidente di Assodisabili: “Ischia, Capri e Procida -non sono posti per disabili”».

IL 60% DEI LOCALI OFF LIMITS – Nonostante le varie denunce, gli abusi e le discriminazioni continuano. «Durante questa estate – continua Borrelli – sono state fatte una serie di denunce di episodi di turisti portatori di handicap che non sono riusciti ad accedere alle spiagge, a salire sui marciapiedi, a spostarsi sul territorio, ad imbarcarsi sugli aliscafi o ad entrare in un ristorante. Questo episodio deve spingere i Sindaci ed i gestori di attività sulle isole a ripensare il rapporto con i portatori di handicap tenendo in debita considerazione le loro esigenze e avviando una seria azione di abbattimento delle barriere architettoniche. Secondo dei dati parziali circa il 60% delle strutture isolane sono inaccessibili ai disabili».

ANCHE LE FARMACIE SONO INACCESSIBILI – Grande l’amarezza e la rabbia di una villeggiante la Signora S.P. costretta ancora una volta a fare i conti con la presenza di barriere architettoniche che le impediscono di accedere a qualsiasi attività commerciale e denunciando tutto ai vigili urbani di Forio. La signora, napoletana, durante l’anno vive nel Nord Italia con la famiglia, ma d’estate viene a trascorrere le vacanze ad Ischia insieme al marito, nella loro casa di proprietà. Senza poter nascondere la delusione, ha evidenziato «E’ scoraggiante trascorrere un periodo qui a Forio perché non esiste un magazzino che renda possibile l’accesso ai diversamente abili, comprese le farmacie».

SI PREFERISCE ANDARE ALTROVE – «Quando mi capita di essere sola, c’è chi gentilmente mi serve all’esterno del negozio, ma evidentemente questo comporta dei disagi. Una situazione che si registra solo qui, al Sud. Posso assicurare che nella realtà dove vivo e in tutto il Nord Italia, ogni esercizio commerciale è attrezzato per l’accesso ai disabili. In alcuni anni – ha aggiunto – abbiamo rinunciato a trascorre le vacanze estive nella nostra casa di Forio, preferendo optare per altre mete dove le barriere architettoniche sono state abbattute».