ISCHIA – Dopo ore e ore di lavoro e con non poche difficoltà, i Vigili del Fuoco sono riusciti a raggiungere e ad estrarre dalle macerie Mattias e Ciro, i due fratellini di Pasquale, il neonato salvato stanotte a Casamicciola. Il bilancio, al momento è di due donne morte e 39 feriti di cui uno grave. Più di mille persone hanno lasciato l’isola nella notte. E’ polemica sul biglietto fatto a pagare dalla Caremar ai “fuggitivi”.

IL SISMA – Grazie ai dati della Rete Sismica dell’Osservatorio Vesuviano (sezione INGV di Napoli), sono stati ricalcolati i parametri ipocentrali e la magnitudo del terremoto avvenuto ieri sera alle ore 20:57, in mare a circa 3 Km a Nord di Forio e Casamicciola. Il valore di magnitudo durata Md è pari a 4.0 e la profondità è pari a 5 km.

ZONA FLEGREA – La scossa è stata avvertita anche se in modo lieve a Procida, Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, ma non si rilevano danni né a cose né a persone.  Il Sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, invita “alla calma e alla tranquillità”, l’evento secondo l’Osservatorio Vesuviano non sarebbe correlato al bradisismo flegreo.

ABUSIVISMO, LE DICHIARAZIONI DI DE LUCA – In un’intervista rilasciata stanotte a Radio 1 Rai, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha “tuonato” contro l’abusivismo edilizio, specie su quello ischitano: “L’abusivismo è una emergenza che ci trasciniamo da almeno trent’anni e su cui si è chiacchierato tanto senza mai muovere un dito. Per la Campania si tratta di almeno settantamila alloggi abusivi rispetto ai quali occorre il massimo rigore.
Ad Ischia sono stati compiuti abusi di tipo criminale, con strutture costruite in zone a rischio idrogeologico che vanno abbattute il prima possibile. Ho parlato anche con il sindaco di Casamicciola: c’è molta preoccupazione, soprattutto tra i turisti che provano a lasciare istintivamente l’isola in questi momenti, ma bisogna mantenere i nervi saldi.
Dal punto di vista dei servizi ci siamo mossi sin da subito per affrontare l’emergenza.”

I SINDACI DI ISCHIA REPLICANO – I sindaci dell’isola però, in una nota congiunta, negano che vi sia un rapporto tra terremoto e abusivismo. I primi cittadini “deplorano le notizie false relative a presunti danni e crolli in tutta l’isola ed alle inesistenti connessioni tra l’evento sismico e i fenomeni legati all’abusivismo edilizio rilevando che i crolli circoscritti alla zona colpita, hanno interessato per lo più strutture antiche fra le quali finanche una chiesa già distrutta dal terremoto del 1883 e successivamente riedificata”. Il Sindaco di Forio, Francesco Del Deo invita “a non fare allarmismo”, i danni sono circoscritti e riguardano poche zone dell’isola. “L’allarmismo crea danni all’economia” che si regge sul turismo.