POZZUOLI – «Se è vero che nessuno ha paura della partecipazione allora diamo vita ad una consulta dello sport, invitando attuali gestori degli impianti sportivi e presidenti delle società sportive puteolane, in modo che possano decidere insieme alla politica il futuro dello sport in questo territorio». È questa, in sintesi, la sfida che il movimento politico “Pozzuoli ORA!” lancia alla maggioranza guidata dal sindaco Vincenzo Figliolia, non a caso qualche giorno dopo la discussione delle Universiadi portata in consiglio comunale.

QUESTIONE SPORT – «Dopo l’ultimo consiglio comunale abbiamo appreso con chiarezza – afferma Riccardo Volpe, portavoce del movimento – che la questione sport e soprattutto gestione ed affidamento degli impianti sportivi è un tema sul quale va fatto un cospicuo approfondimento. Tra morosità, canoni mai riscossi, tasse alle stelle e sempre più necessità di avviare impianti obsoleti per dare risposta alla socialità nei quartieri, crediamo sia fondamentale avviare un serio processo di partecipazione dei diretti interessati, per questo proponiamo alla maggioranza di invitare gestori degli impianti e presidenti delle associazioni sportive puteolane a formare una “Consulta dello sport”, che sia organo preponderante rispetto alle decisioni su impianti sportivi e tutto quello che riguarda questa tematica».

LA CONSULTA – Il primo segnale per poter costituire di fatto la “Consulta dello sport” viene proprio dell’interno del consiglio comunale, con le parole del consigliere di “Pozzuoli ORA”, Raffaele Postiglione: «La partecipazione non deve far paura, lo dico da rappresentante delle istituzioni con il fermo rispetto nella democrazia rappresentativa. In questo caso – continua Postiglione – però, siamo in un’eccezionalità di fatto, che non può non considerare innanzitutto il periodo storico nel quale ci troviamo, che ci chiede sempre più partecipazione, ma soprattutto il groviglio di complicazioni e problemi che ci sono attorno alla tematica sport: stiamo parlando di canoni mai riscossi da un lato, impianti sportivi che cadono a pezzi, bandi di assegnazione mai fatti, società sportive che stanno per morire a causa della poca attenzione della classe politica, impianti sportivi lasciati abbandonati. Si pensi che non abbiamo individuato nemmeno un assessore al ramo per lo sport. Insomma – conclude Postiglione – creare una consulta con gli attori principali di questo settore sarebbe non solo un segnale di apertura alla cittadinanza, ma, soprattutto, porterebbe ad una più agevole risoluzione dei problemi che questa classe politica da dieci anni non risolve».