Il Sindaco di Pozzuoli, Agostino Magliulo

POZZUOLI – Secondo quella che sarebbe più di un’ indiscrezione, il Sindaco Magliulo a breve dovrebbe dare vita a un rimpasto di esecutivo azzerando la Giunta tecnica per dare vita a una “tecnico-politica”. Una parte di assessori “tecnici” infatti starebbe per fare le valigie per lasciare spazio ai politici puteolani e a quanti finora hanno “tirato la corda” rivendicando una poltrona nella sala Giunta del Comune di Pozzuoli.

TRA I PAPABILI ci sono gli “Indignados” di “Pozzuoli Futura” che dal giorno della presentazione degli assessori “forestieri” hanno messo il bastone tra le ruote ad Agostino Magliulo.  Forti dei 4mila voti conseguiti alle scorse elezioni i “monachiani” hanno rivendicano da sempre una presenza in Giunta. E proprio in vista del primo rimpasto dell’era Magliulo che alla civica di Filippo Monaco andrebbe una poltrona in giunta, sulla quale dovrebbe sedere Vincenzo Adinolfi, già presidente dell’associazione “Pozzuoli Futura”.

E ALTRO NOME che circolerebbe in questi giorni è quello di Vittorio Gloria, ex consigliere comunale e tra i non eletti alle ultime elezioni nella lista del Popolo della Libertà. Gloria oggi è ritenuto vicino al gruppo di “Futuro e Libertà” del consigliere (anch’egli ex PDL) Salvatore Maione.

NOMINARE ASSESSORI di provenienza politica sarebbe una scelta che finalmente accontenterebbe Filippo Monaco & company ma che aprirebbe inevitabilmente a nuovi scenari. Infatti se a “Pozzuoli Futura” e a FLI (che contano rispettivamente tre consiglieri il primo e un consigliere il secondo) viene dato un assessore, allora cosa dovrebbe chiedere il PDL di Pasquale Giacobbe che di consiglieri ne conta ben otto? E l’UDC che ne conta due, uno in più di FLI? Certamente la concessione dei due assessorati, qualora dovesse concretizzarsi, genererebbe un precedente pericoloso per lo stesso Sindaco Magliulo.

LA REAZIONE PIU’ “FORTE” arriverebbe proprio da quel PDL sempre vicino al Sindaco in questi mesi senza aver mai tirato la giacca al Primo cittadino. Ma che a un certo punto si vedrebbe costretto ad agire di forza pur di vedere riconosciuto il proprio peso specifico all’interno dell’esecutivo con l’obiettivo di ristabilire i rapporti di forza e di peso tra le forze politiche in campo. E con Agostino Magliulo che si ritroverebbe a governare ancora con una maggioranza col “broncio”.

IL CECCHINO