Il Dottor Rosario Porzio

SALUTE –  La notizia arriva come una conferma da Washington. Introdurre nella dieta il peperoncino piccante può aiutare chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico,soprattutto perche’ questo vegetale riuscirebbe ad avere blande proprietà anoressizzanti (antifame)e termogeniche . La conferma  da un report scientifico della “Purdue University”, studio  pubblicato dal magazine specializzato  “Physiology & Behaviour”.
Ma proprio quel peperoncino noto per le sue attivita’ benefiche sulla circolazione,per i suoi principi attivi antiossidanti e per le sue decantate potenzialita’ afrodisiache?

LO STUDIO –  Parrebbe di si, anche se bisogna stare molto attenti al suo uso quando si ha un problema gastrico o gastrointestinale, emorroidi incluse. Lo studio ha messo in evidenza i risultati sull’appetito di mezza tazza da te’ di peperoncino di Cayenna durante una dieta ipocalorica. “Abbiamo scoperto che il consumo del peperoncino puo’ aiutare a tenere sotto controllo l’appetito“, ha rivelato Richard Mattes, coordinatore del team  degli studiosi, “e a bruciare piu’ calorie dopo il pasto, soprattutto per chi non usa la spezia regolarmente”. “L’uso del peperoncino ha un effetto maggiore rispetto alle pillole contenenti capsaicina, che e’ il principio attivo responsabile del sapore piccante. E’ proprio l’esperienza sensoriale ad aumentare l’efficacia , il bruciore nella bocca contribuisce ad alzare la temperatura corporea, ad aumentare l’energia spesa e a controllare l’appetito“.

Ma attenzione, non esagerate MAI con il peperoncino. Usatelo sempre a piccole dosi.