Il vescovo di Pozzuoli Gennaro Pascarella

“La visita del Papa a Pozzuoli è saltata e tra i tanti motivi c’è anche  la questione del Rione Terra”. Il Pontefice avrebbe dovuto visitare la città, il Duomo, ma così non è stato. Parole che richiamano al senso di responsabilità quelle del Vescovo della Diocesi di Pozzuoli Monsignor Gennaro Pascarella che ieri mattina ha incontrato una delegazione di lavoratori del “Rione Terra” di Pozzuoli.

RIMASTI SOLO TRE OPERAI –  Oltre cento operai del Consorzo FIPA (Fiore-Pacifico) in cassa integrazione fino al prossimo ottobre. Di questi sono rimasti solo in 3 al lavoro nell’antica rocca per completare il fabbricato numero 18, quello nei pressi della Capitaneria di Porto. Dopodiché sarà chiusura definitiva se i fondi non saranno sbloccati. Nella mattinata di ieri una sessantina di lavoratori diretti prima al comune di Pozzuoli. Assente il neo sindaco Agostino Magliulo, nessun incontro, una conversazione telefonica e l’appuntamento a lunedì prossimo. Poi dal Vescovo di Pozzuoli

L'incontro con la delegazione dei lavoratori del Rione Terra

GENTE DISPERATA –“L’unica speranza che teniamo siete voi. In ballo ci sono oltre cento operai, ognuno con famiglie alle spalle. Abbiamo mogli e figli da sfamare, ci sono oltre 400 persone che rischiano la fame. Aiutateci” l’appello rivolto a Monsignor Pascarella

L’IMPEGNO DEL VESCOVO – “Purtroppo più che premere con le istituzioni non posso fare. Scrissi una lettera al presidente della Regione Campania Caldoro e al vice-presidente De Mita ma non ho mai ottenuto una risposta. Domani (oggi ndr) comunque incontrerò e parlerò con il sindaco di Pozzuoli anche della vostra situazione.  La nostra parte la stiamo facendo, abbiamo a cuore le vostre vicende e quelle di tutta la città” le parole dell’alto prelato

L’ACCUSA –  “Tutti dicono che è una realtà importante, ma alle parole mi auguro che si passi ai fatti. Finora di segnali concreti non ne abbiamo visti. Ho letto da qualche parte e sentito che sarebbero giunti dei finanziamenti , non saprei dirvi, il ostro augurio è che ci siano realmente. Non solo per la Cattedrale, ma perdere l’occasione del Rione Terra sarebbe una cosa gravissima. Sia da un punto di vista lavorativo che sociale. Il Papa non verrà a Pozzuoli per diversi motivi, tra questi anche quello legato al Rione Terra”. Si rischia seriamente la chiusura del cantiere. Molti dei lavoratori sono ultraquarantenni, 50enni, da licenziati troverebbero difficoltà anche per un re-inserimento lavorativo. Una tragedia per l’intera comunità che dopo 18 anni di lavori, oltre 100 milioni di euro spesi, si ritroverebbe punto e daccapo.  Data di consegna dell’opera all’epoca datata 2010. Finora è stato realizzato il 60% dei lavori.

 

I lavori in corso

IL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI “Nessuna opera è stata consegnata, quindi se si chiuderà nemmeno palazzo Migliaresi potrà essere utilizzato dal Comune”  spiegano Vincenzo Scuteri, Ferdinando Artiaco e Ciro Giustiniano rappresentanti sindacali di FINLEA-CGIL, FILCA-CISL e FENIAL-UIL. ”Non siamo mai stati accolti alla Regione Campania nonostante le nostre numerose richieste e manifestazioni. C’è stato solo un tavolo di concertazione in Prefettura, ma niente più. Con l’ex sindaco di Pozzuoli Pasquale Giacobbe e con il commissario straordinario c’è stato qualche contatto, loro hanno cercato di impegnarsi per la nostra causa, ma la situazione resta precaria”

LA SPERANZA – Nel frattempo 400 persone incrociano le dita, rincuorati dalle parole del Vescovo, che ha assicurato il proprio impegno. Oggi attendono una risposta dall’incontro tra il prelato e il sindaco, poi lunedì alle 10 saranno in Comune per un incontro con il primo cittadino. Il tempo stringe, il dramma è ormai alle porte.

GENNARO DEL GIUDICE
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(foto di PAOLO VISONE)