Guido Grugnola

MONTE DI PROCIDA – A Marina di Monte di Procida abbiamo intervistato Guido Grugnola che ad aprile ha iniziato il suo lungo viaggio da solo in Kayak (2000 miglia) da Trieste a Ventimiglia.
www.rounditalycruise.it

Sabato 23 Aprile 2011 Guido Grugnola è partito a bordo di un kayak da Trieste per circumnavigare l’Italia fino a Ventimiglia. Una pagaiata di oltre 2000 miglia nel rispetto più assoluto del patrimonio naturalistico delle coste italiane.Il kayak ha doti marine straordinarie che abbinate a un’adeguata preparazione permettono di navigare velocemente in molte condizioni di mare. È anche l’unica barca che sappiamo esistere da millenni e che per queste sue doti è sempre rimasta uguale a se stessa.

Quando in antichità in tutte le civiltà si costruivano imbarcazioni scavando grossi tronchi e in seguito accostando pesanti tavole per il fasciame, le popolazioni Inuit tendevano, cucivano e ingrassavano sottili pelli animali su delicate strutture di osso o legno. Oggi, benché vengano ancora costruiti dei kayak con materiali simili a quelli tradizionali (tessuti trattati su telaio in legno), possiamo contare su diversi materiali alternativi leggermente più pesanti ma anche meno delicati nell’utilizzo quotidiano.

IL KAYAK – La navigazione in kayak è profondamente diversa da quella a bordo di qualsiasi altra imbarcazione: solo con un kayak si naviga con le mani sempre a contatto con l’acqua: qualsiasi cambiamento, anche minimo, delle condizioni del mare viene percepito immediatamente e molto distintamente. Con un kayak si può navigare anche a un solo metro dalla costa, infilandosi tra gli scogli e la terraferma dove nessun’altra barca può passare. Il kayak è largo 53 cm e pesca solo 8 cm. Con un kayak si naviga nel silenzio più assoluto. Si possono sentire i rumori più delicati come il rotolare subacqueo di un grosso sasso nella risacca di una piccola spiaggia o il fruscio generato dalle migliaia di tuffi ripetuti di un piccolo banco di acciughe.

GUIDO GRUGNOLA – 1976 – 1991 regatante professionista nelle classi IOR Partecipazione in qualità di sail trimmer e navigatore a 21 campionati Italiani e 16 campionati del Mondo. Nel 1985 gli è stata conferita dal CONI la Medaglia d’Argento al Valore Atletico. Nel 1980 – 81 partecipazione alla regata Whitbread Round the Word Race in qualità di navigatore e in tutti i ruoli di bordo (tutte le tappe – 28.000 miglia

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