Un box dell'amore al "Love Parking" di Pozzuoli

POZZUOLI – Una telenovela che sembra non avere fine. Prima aperto, poi chiuso, poi riaperto, ora nuovamente chiuso. E la querelle attorno al “Parco dell’Amore” di Pozzuoli prosegue. E’ di oggi la notizia di un nuovo decreto dirigenziale firmato nella serata di giovedì dal Segretario Generale del Comune di Pozzuoli Matteo Sperandeo con cui si dispone, per la seconda volta nelle ultime due settimane, la chiusura de “La Parada de l’Amor” aperta il 27 maggio scorso sulla Solfatara. Anche questa volta, come nel caso della precedente disposizione, ai fratelli Casaletta viene contestata la destinazione d’uso del terreno preso in affitto qualche mese fa, che figura come sito a “protezione integrale” dove a malapena è possibile praticare attività agricola. La notizia della nuova chiusura era già nell’aria, tanto è vero che da 2 giorni i titolari avevano sospeso l’ attività, in attesa di un incontro con il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che ad oggi non è ancora arrivato. Fratelli Casaletta che, appresa “l’ufficialità” della nuova disposizione, hanno deciso di lanciare un appello allo stesso Primo Cittadino attraverso le pagine del nostro giornale.

I fratelli Riccardo e Domenico all'ingresso del Parco

L’APPELLO DEI TITOLARI – Gentile Direttore, Le chiediamo ospitalità sul suo giornale per fare un appello pubblico al Sindaco. Egregio Sindaco, Le scriviamo attraverso questo giornale per chiederle pubblicamente di incontrarci per avere un colloquio diretto con Lei. Fin dalle Sue prime contestazioni sulla nostra attività abbiamo tentato di poterla incontrare per evitare come diceva Lei stesso, la guerra tra guelfi e ghibellini. Con costanza quotidiana abbiamo fatto formale richiesta attraverso la sua segreteria e chiedevamo attraverso persone a Lei vicine quotidianamente nella sua attività da Sindaco, ma non abbiamo mai avuto accoglienza in merito. Dopo aver letto la sua lettera ai cittadini del 13 giugno 2013, pubblicata per Lei da Cronaca Flegrea, dove si evince un tono di apertura verso il nostro tipo di attività e affini, speranzosi abbiamo ritentato un incontro con Lei senza avere esiti. Purtroppo verifichiamo di fatto dalle sue azioni chiusura in merito alla questione, mandandoci i controlli in meno di quarantacinque minuti dall’inizio della seconda apertura dove non abbiamo fatto altro che allegare alla nuova pratica i documenti contestati nel rigetto della prima scia. Senza entrare troppo nei dettagli della posizione assunta nella nostra seconda chiusura, da buone persone civili e rispettose della legge, vorremmo capire incontrandola le sue reali esigenze di rappresentante della città di Pozzuoli Restiamo in attesa nelle prossime ventiquattro ore di un suo contatto. Le famiglie Casaletta Riccardo e Casaletta Daniele rappresentanti del  LA PARADA DEL AMOR

Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

LA STORIA – Dopo la riapertura dello scorso 14 giugno ecco che arriva nuovamente un provvedimento di chiusura per l’attività messa su dai fratelli Casaletta. Il primo Parco dell’Amore della Campania, il terzo in tutta Italia, aveva aperto i battenti per la prima volta il 27 maggio scorso suscitando, come era lecito pensare, un vespaio di polemiche, con Sindaco e Vescovo di Pozzuoli immediatamente ne condannarono la realizzazione. Così, per un cavillo burocratico legato alla destinazione d’uso del terreno che i fratelli Casaletta hanno preso in fitto per svolgere la propria attività, il 6 giugno scorso il Segretario Comunale di Pozzuoli ne decretava la chiusura.  Dopo una settimana, i proprietari del “Love Parking”, integrando la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), ovvero la documentazione di inizio attività presentata al Comune di Pozzuoli, avevano ottenuto la riapertura. Poi l’ennesimo colpo di scena, giunto oggi con un nuovo decreto dirigenziale che ne decreta per la seconda volta la chiusura, che tecnicamente avverrà nelle prossime ore.

LE REAZIONI –«Riteniamo che bisogna sempre rispettare le regole – dichiarano Francesco Borrelli responsabile regionale dei Verdi Ecologisti assieme al leader dei giovani Verdi della Campania Fausto Colantuoni che dal primo momento hanno sposato l’iniziativa “Parco dell’Amore”  – ma ci sembra che oramai stia diventando una persecuzione nei confronti di questi ragazzi, visto che fino a quando c’è stato un rimessaggio di barche in quel posto nessuno aveva sollevato problemi o chiesto la chiusura. In ogni caso noi continueremo a batterci affinchè ci siano i parchi dell’ amore in Campania».

IL CONSIGLIERE COMUNALE – «Se c’è veramente la volontà – spiega il capogruppo del Sole che Ride al comune di Pozzuoli Paolo Tozzi – nel far aprire il parco dell’amore sul nostro territorio, come lo stesso Sindaco qualche giorno fa ha affermato, si individui una zona per non mandare all’aria un’attività imprenditoriale nata da giovani.  Per questo ho chiesto un incontro urgente con il Primo cittadino per verificare assieme come risolvere nel modo migliore la vicenda casomai incontrando anche i titolari della Parada de l’ Amor. Sono i raduni neonazisti che qualcuno vorrebbe organizzare nel nostro comune da vietare e non i parchi dell’ amore. Per questo condividiamo pienamente la decisione del Sindaco Figliolia di vietare questa manifestazione il prossimo 14 luglio. Non solo è iniziativa incompatibile con il nostro sistema democratico ma rischia di scatenare un’ assurda guerriglia urbana con gruppi antagonisti».

 

GENNARO DEL GIUDICE