POZZUOLI/QUARTO – Carlo Calcagni è un colonnello al Ruolo d’Onore dell’Esercito, vittima dell’esposizione ai metalli pesanti durante la missione nella ex Jugoslavia del 1996. Pilota elicotterista, aveva il compito di recuperare i corpi dei morti e dei feriti dal campo di battaglia. Nel 2002 i primi sintomi, poi nel 2005 il tragico verdetto: sensibilità chimica multipla, detta MCS, una grave malattia che produce una ipersensibilità verso tutto ciò che è chimico, anche i semplici odori. Le reazioni sono devastanti: crisi respiratorie, shock anafilattico, vomito. Molti lo davano per morto. Carlo invece ha reagito: nonostante il dolore, le terapie giornaliere a base di centinaia di pillole, dialisi e flebo, è diventato un ciclista paraolimpico. L’uniforme, la bicicletta e la sua famiglia sono le sue principali ragioni di vita.

OGGI ALLE MONACHELLE –  Il Colonnello coraggioso farà tappa, nel pomeriggio di oggi, all’ex Convitto delle Monachelle di Pozzuoli (Via Raimondo Annecchino 123 A), ospite dell’Associazione “Percorsi Cumani”, per testimoniare che con la forza di volontà, reagendo, si può resistere ed andare avanti. L’appuntamento è alle ore 19:00.

DOCUFILM A QUARTO –  In Collaborazione col Ministero della Difesa, è stato prodotto un film documentario “I am io sono il colonnello”, nel quale Carlo Calcagni racconta tutte le difficoltà ma anche le gioie del suo vivere quotidiano. Sabato alle 20:00, a Quarto, vi sarà la proiezione, aperta al pubblico, presso il Santuario Regina della Pace