Il mercato di Via Fasano ancora chiuso per lavori

POZZUOLI – A rischio la famosa vigilia di Natale al mercato ittico di via Fasano. Ormai sono trascorsi sette mesi dal trasferimento forzato dei commercianti di pesce e di frutta a verdura nell’area Ex Sofer a causa della chiusura da parte dell’Asl, per motivi igienico-sanitari, nello scorso aprile. Con pazienza, e spesso con malumore, i venditori al dettaglio avevano accettato la situazione, difficoltosa soprattutto in estate con le calde temperature, con la speranza e la promessa che i tempi sarebbero stati brevi. Così non è stato.

UN’AREA ANCORA INCOMPLETA – Un’area mercatale completamente ricostruita, costata 490mila euro, di cui 2mila metri quadrati chiusi più 500 metri quadrati di passerelle aperte per i clienti. Due le diverse strutture di ferro zincato che ospiteranno i commercianti, una pavimentazione industriale nella parte ortofrutticola e una a klinker nella zona ittica. Il cambio del progetto e l’attesa di alcune autorizzazioni hanno ritardato la consegna dei lavori. Dopo vari slittamenti si era detto che il mercato, bonificato e ristrutturato, sarebbe stato consegnato il 10 novembre, ma quasi dopo un mese l’area è ancora in costruzione.

ENTRO IL 15 DICEMBRE? – Il cambio di rotta dei lavori ha ritardato la consegna ulteriormente, ora c’è il rischio che il caratteristico e natalizio mercato, tra la notte del 23 e il 24 dicembre, si svolga nelle tensostrutture nel parcheggio dell’Ex Sofer. Stamattina si è svolto in Comune un incontro tra Giampaolo Marcellini, presidente nazionale Unimpresa, l’assessore alle Attività Produttive Carlo Morra e il dirigente costruttore Gaetano Cardillo. «Abbiamo chiesto di sollecitare la consegna dei lavori perché gli operatori devono, entro il 15 dicembre, entrare nell’area di via Fasano – spiega Marcellini –  in caso contrario si dovrà assicurare un numero maggiore di posti auto nell’area Ex Sofer, ora insufficienti ad accogliere tutti i clienti nel periodo festivo. Il maltempo non aiuta la conclusione della ristrutturazione. C’è un alto rischio che non si faccia la vigilia di Natale a via Fasano, ma ancora confidiamo in un’ultima speranza».

VIOLETTA LUONGO