Buio al parco Bognar

POZZUOLI – Una strana “roulette russa” della pubblica illuminazione sta prendendo vita da qualche settimana a Pozzuoli. A macchia di leopardo ogni sera una parte della città rimane al buio. La zona più colpita da questi “black out” è Pozzuoli alta. Il Parco Bognar così come buona parte del Rione Solfatara sono stati al buio per diverse sere, mentre episodi del genere si stanno verificando anche nel centro storico e nei quartiere di periferia di Monterusciello e del Rione Toiano. Il problema non è di pertinenza del Comune di Pozzuoli ma bensì della ditta che gestisce l’illuminazione pubblica, la Gemmo. La ditta in questione ha codificato ogni singolo palo della luce in modo che ogni cittadino possa chiamare all’apposito numero telefonico per segnalare un eventuale malfunzionamento. Ad ogni modo secondo diversi residenti, nella aree colpite dai “black out”, hanno provato a mettersi in contatto con la Gemmo senza alcun risultato. Disservizi del genere non sono una novità sul tutto il territorio di Pozzuoli, ma nessuno ricorda una serie di eventi così ravvicinati tra loro. Il buio poi altro non fa che aumentare l’insicurezza dei cittadini, cresce la paura infatti, che il buio possa facilitare eventi criminosi come furti e scippi. Crisi economica a parte questo Natale a Pozzuoli pare essere un “Natale al buio”.

ANGELO GRECO