La biglietteria della stazione di Licola

POZZUOLI – Un giorno è aperta, un altro è chiuso. Poi è di nuova aperta, poi chiude, poi riapre per 3 giorni, poi richiude per 7, poi apre ancora per qualche giorno, poi chiude e così via. Il tutto senza un preavviso se non il classico “Biglietteria chiusa” che rimane senza ticket i viaggiatori. Per loro l’unica informazione  arriva dai macchinisti che mentre il treno sta partendo indicano due bar (che distano almeno 500 metri dalla stazione) dove poter acquistare i biglietti UNICO. Accade anche questo a Licola (e a quanto pare anche in altre stazione della linea ferroviaria della Circumflegrea) dove la biglietteria apre e chiude improvvisamente “a seconda delle disponibilità del personale”.  

LA MOTIVAZIONE – «La signorina oggi è impegnata in un’altra attività, ecco perchè la biglietteria è chiusa» è stata “l’incredibile” risposta che un macchinista ha fornito ieri mattina ai viaggiatori che chiedevano spiegazioni sulla chiusura biglietteria «Noi non siamo tenuti ad assicurare nè l’apertura della biglietteria nè la vendita dei biglietti che possono essere acquistati presso due bar che si trovano a Licola». Ma a rendere ancora più difficoltoso l’acquisto dei titoli di viaggio è anche la mancanza del più banale cartello o foglietto di carta (magari affisso alla vetrata della biglietteria?) con cui indicare al “povero” viaggiatore almeno il nome dei rivenditori vicini.  Insomma, prendere un treno a Licola ormai è come partecipare ad una caccia al tesoro: infatti, prima di intraprendere un viaggio bisogna “indovinare” dove si vendono i biglietti! premio del gioco? riuscire a prendere il treno ed arrivare in orario alla meta…..ma qualche volta si può anche pescare il “jolly”: trovare la biglietteria aperta!

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