Bacoli, la casa comunale

BACOLI – Un vero e proprio esercito di cittadini che non pagano la Tarsu. Stimare la percentuale degli evasori a settembre è riduttivo, ma il Comune di Bacoli, attraverso un manifesto affisso per strada e a volantini distribuiti nelle case, sta chiedendo ai bacolesi di pagare la tassa sulla spazzatura.

CHI EVADE – I dati che l’ufficio tributi di via Gaetano de Rosa ha distribuito all’amministrazione Schiano sono raccapriccianti: il 40 per cento evade e non paga la Tarsu.   I conti sono in aggiornamento e solo a fine anno si potrà avere il dato definitivo ma la sostanza è che sono sono ancora da recuperare due milioni di euro.

CONDONO TRIBUTARIO – Già in passato era stata evidenziata questa tendenza a non pagare, e proprio per questo nel 2011 si è pensato di  predisporre un piano per combattere l’evasione e recuperare il più possibile attraverso un meccanismo di indagine incrociata su proprietà immobiliari, dati delle utenze abitative e dati residenziali. Un piano che per il momento viene accantonato, tant’è che l’amministrazione Schiano starebbe pensando di adottare un nuovo condono tributario, dopo quello del 2003 e del 2007 per recuperare i crediti, maggiormente derivanti dalle attività commerciali.

ENZO LUCCI
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