La Casina Vanvitelliana

FUSARO – Un viaggio immaginario tra Cuma, Miseno e il Lago D’Averno attraverso la lettura dell’Eneide nella parte dedicata ai luoghi di più antico interesse storico dei campi flegrei. Con il coordinamento di Franco Napolitanto, ha preso vita, domenica  25 settembre presso il Parco Fusaro, la lettura itinerante del VI canto del poema che canta le peregrinazioni di Enea.

LA TERRA ARDENTE  NEL CAPOLAVORO VIRGILIANO– Nel libro si racconta della venuta di Enea a Cuma, l’incontro con la Sibilla, la discesa degli Inferi nell’Averno di Caronte e altri episodi ed è sotto questa luce che la scelta della lettura collettiva si presenta  come maniera colta e singolare per esaltare la bellezza dei luoghi e di miti della nostra terra ardente.

IL GRUPPO DI LETTURA ITINERANTE– Il percorso ha visto l’esibizione di ben cinque gruppi in cinque postazioni diverse nel complesso Borbonico del Fusaro con il pubblico partecipe. Ogni interprete ha recitato i versi del capolavoro virgiliano accompagnato da ritmi di musica popolare. Per l’occasione, nell’ambito delle Giornate Europpee del Patrimonio, la Casina Vanvitelliana è stata aperta al pubblico per una visita guidata a cura di Ciro Amoroso dell’Ufficio Turismo.

ROBERTA LUCCI
robertalucci@cronacaflegrea.it