RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Mentre siamo d’accordo sulla necessità di mettere in atto accorgimenti volti alla sicurezza stradale e ad impedire, in particolare, di far danni a chi ritiene che le vie cittadine possano essere delle piste su cui poter inopinatamente scorrazzare, allo stesso rimaniamo spesso perplessi e sconcertati di fronte a soluzioni adottate. Un esempio lampante è la galleria Montenuovo ad Arco Felice, diventata impercorribile dopo la recente sostituzione dei dissuasori di velocità. Il limite di velocità imposto di 40 KM/ora, come recita la segnaletica agli ingressi del tunnel – realisticamente adeguato alla rischiosità del percorso – rappresenta un obiettivo nemmeno lontanamente raggiungibile in presenza di barriere che, già a 10 all’ora, attentano alle sospensioni delle vetture non adatte ai safari e che, paradossalmente, si configurano esse stesse come un pericolo per l’automobilista che non conosce la strada e le affronta con disinvoltura. Ci si domanda con quale criterio e da chi possano essere scelte, tra quelle possibili, soluzioni la cui unica peculiarità è di cozzare contro le più elementari regole di buon senso.

Salvatore P.