RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Non soltanto la spiaggia libera della Marina di Varcaturo, è in balia degli abusivi, ma anche è anche e soprattutto il sistema di parcheggi sulla sede stradale ad essere gestita e governata da attività illecite. Nonostante vi siano delle leggi precise e severe che prevedono la denuncia ed il divieto di dimora per i parcheggiatori abusivi, queste regole vengono puntualmente disattese da una coppia di coniugi napoletani che si è impossessata dell’intera area esterna adiacente la Foce del Lago Patria, e che con spirito imprenditoriale gestisce il sistema parcheggio di ingresso alla spiaggia libera. Il piazzale di ingresso è stato recintato con canneto, dove sosta una signora dai capelli bruni (la cassiera) comodamente seduta all’ombra di una vecchio ombrellone, che vi accoglie “con un buongiorno per l’incasso” del parcheggio, l’utente in arrivo viene segnalato tramite woki toki dalla di lei marito nella sua funzione di parcheggiatore. A servizio dei due coniugi anche alcuni “dipendenti”: un giovane napoletano oppure un ragazzo di colore. Per gli sventurati che dovessero parcheggiare in posti più distanti, sono serbo ripercussioni sul veicolo, e sarà poi lo stesso parcheggiatore a consigliarvi di portare la vostra auto sotto la sua custodia, al fine di evitare (a suo dire) che gli zingari vi sfregino l’automobile. Insomma dietro l’apparente stato di necessità un vero è proprio sistema criminoso e lucrativo, completamente sconosciuto al fisco italiano. Eppure di tanto in tanto la pattuglia dei Carabinieri la si è vista passare, ma mai alcun tipo di intervento da parte delle forze dell’Ordine si è mai visto nella zona, dove gli improvvisati imprenditori abusivi dal mese di aprile ad oggi, continuano a operare indisturbati nella completa clandestinità, ma alla luce del sole.

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