POZZUOLI – La solenne cerimonia si è svolta sul Piazzale delle Medaglie d’Oro, alla presenza del Ministro della Difesa, Senatrice Roberta Pinotti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, nonché di numerose autorità civili, militari e religiose. Con il tradizionale “lo giuro!” i giovani allievi si sono impegnati ad onorare gli ideali di lealtà, coraggio e senso del dovere tipici della condizione di appartenente alle Forze Armate. La cerimonia è proseguita con il battesimo del Corso, in cui il gagliardetto – attraverso un ideale passaggio di consegne tra i padrini delle generazioni dei precedenti Corsi Urano – è stato affidato al Capo Corso dell’Urano V. Entrambi i momenti sono stati accompagnati dal tricolore della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

LE CARRIERE – Il Capo di Stato Maggiore della Difesa nel suo intervento augurando le migliori fortune ai giovani allievi Ufficiali ha affrontato il tema del riordino delle carriere: «E’ una attività molto importante che coinvolgerà oltre 450.000 uomini e donne e le rispettive famiglie di 5 amministrazioni diverse e dei quali le Forze Armate rappresentano il 36%.» Il Generale Graziano ha proseguito ponendo l’attenzione sul fatto che «agli uomini e le donne del comparto sicurezza/difesa è richiesto di essere pronti ad affrontare anche rischi eccezionali e, che i pochi che arriveranno a rivestire ruoli di vertice avranno dovuto superare prove e selezioni durissime e saranno chiamati ad affrontare grandi responsabilità e che, grazie alle capacità e ai meriti individuali, si può comunque ambire a passare da una categoria all’altra. Grazie al governo e alla legge 244 sono state fatte economie che hanno contribuito a rendere attuabile questo procedimento».

IL MESSAGGIO AUGURALE – Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare ha evidenziato come «La coesione, in questo momento storico, sia decisiva per l’Aeronautica così come per il nostro Paese, per vivere e superare i problemi e le difficoltà interne così come per vincere le sfide esterne. L’Aeronautica Militare è consapevole di dover contribuire attivamente nella costruzione del futuro della nostra Nazione, ed il futuro passa attraverso la preparazione delle ragazze e dei ragazzi che oggi frequentano questa Accademia. La “missione” che consegniamo a voi giovani allievi è quella di evolvere, ampliare, ridisegnare le capacità della Forza Armata per essere sempre più utile al Paese.» Come da tradizione, contestualmente alla cerimonia, è stata celebrata “la giornata in onore delle Medaglie d’Oro al Valor Militare” con la lettura del messaggio augurale inviato al corso giurando dal gruppo dei decorati di medaglie d’oro.

I NUOVI CADETTI – Gli ottanta frequentatori – 66 uomini e 14 donne – sono stati selezionati tra oltre 5.000 candidati ed appartengono a diversi ruoli: 43 piloti, 15 ingegneri, 8 armi, 6 commissari e 8 medici. Nel loro percorso accademico, in accordo alle attività di cooperazione internazionale svolte dall’Aeronautica Militare nel campo della formazione, i giovani cadetti sono affiancati da 9 allievi stranieri, provenienti da 7 diverse nazioni. Diventano così sette i Corsi attualmente presenti presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, in cui sono suddivisi i circa 500 frequentatori che stanno affrontando le differenti fasi della loro formazione. Il Corso Urano V, tra l’altro, è il primo a seguire il nuovo iter di studi denominato “Laurea in Gestione dei Sistemi Aerospaziali della Difesa”, della classe di Laurea in “Scienze della Difesa e Sicurezza”, che garantisce una preparazione tecnologica più spinta, senza rinunciare alle competenze interdisciplinari necessarie per comprendere ed affrontare le attuali realtà geopolitiche e sociali.

LE FOTO (di Enzo Tafuto)