10mila i francobolli falsi rinvenuti

GIUGLIANO –  Dalle prime ore della mattinata odierna, è in corso una vasta operazione della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Campania, con controlli e perquisizioni nei confronti di tabaccherie, segnalate come rivendite di francobolli falsificati. Si tratta della fase conclusiva di lunghe e complesse indagini, che hanno consentito di individuare diverse rivendite, di Giugliano in Campania e Sant’Antimo, che avevano venduto migliaia di affrancature contraffatte. Gli ignari acquirenti, essendosi rivolti a rivenditori autorizzati di valori bollati, non potevano sospettare nulla, ma, in diversi casi, i servizi di sicurezza di Poste Italiane bloccavano la corrispondenza con affrancatura falsa, senza recapitarla ai destinatari, e, di conseguenza, scattavano i sequestri e le indagini della Polizia Postale.

SEI PERQUISIZIONI –  Essendo i valori del tutto simili agli originali, emergeva una capacità di falsificazione particolarmente accurata, che rendeva necessario effettuare perizie sui pezzi sequestrati, da parte della Direzione centrale di Roma di poste Italiane S.p.A. Il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Dottoressa Lucia Esposito, emetteva sei decreti di perquisizione. Sono stati rinvenuti circa 10.000 (diecimila) francobolli falsi. Le perquisizioni sono ancora in corso presso le tabaccherie coinvolte ed i domicili dei titolari.