Il lago Fusaro ricoperto di melma

BACOLI– Una coltre di melma e fogna ha invaso le acque del lago Fusaro. È accaduto ieri pomeriggio nei pressi del sito termale delle Grotte dell’Acqua. Sul posto è intervenuta la ditta per la manutenzione degli impianti di sollevamento, l’Assessore all’ambiente Giuseppe Scotto di Vetta e tantissimi cittadini richiamati dalla puzza diffusasi in tutta la frazione.

LA VICENDA– Dalle prime ore del pomeriggio di ieri Fusaro è stata letteralmente invasa da un cattivissimo odore proveniente dalle acque del lago. I residenti hanno segnalato lo stato di cose agli organi competenti e la situazione è apparsa immediatamente grave. Una patina biancastra e maleodorante ha ricoperto infatti il lago Fusaro propri li dove sorgono le acque termali del sito noto come le Grotte dell’Acqua, un tempo vanto e zona dell’otium romano. Oggi purtroppo a regnare è  solo il degrado e la desolazione per un bacino lacustre che da anni attende interventi di bonifica. Scartata la prima ipotesi. La ditta intervenuta sul posto ha infatti escluso un malfunzionamento dell’impianto di sollevamento. In un primo momento si è infatti pensato che un blocco delle rete elettrica avesse permesso lo sversamento del cosiddetto “troppo pieno” nel lago. L’ipotesi più accreditata è che il calore e particolari condizioni relative alle correnti abbiano fatto emergere la melma e i residui di fogna depositati da tempo sul fondale del lago. Resta dunque da chiarire cosa sia accaduto nelle acque del Fusaro e lunedì, secondo quanto riferito dall’Assessore Giuseppe Scotto di Vetta, partiranno i dovuti controlli dopo l’invio della relazione tecnica fornita dalla ditta accorsa sul posto.

L’INDIGNAZIONE– Tantissimi i cittadini presenti sulle sponde del lago. Tanta rabbia per una situazione davvero incresciosa. Ieri  l’ennesima dimostrazione della necessità di un intervento di riqualificazione dei laghi flegrei. “È una vergogna– continuavano a ripetere i residenti- non possiamo continuare a vivere così. Oggi siamo stati costretti a chiuderci in casa per la puzza”. Intanto proprio i cittadini hanno auspicato l’intervento dell’Asl e della Guardia Forestale per far luce sul caso che ieri ha sconvolto il Fusaro ed il Coordinamento delle Periferie ha già stilato una lettera di sollecito indirizzata agli organi preposti.

ANNARITA COSTAGLIOLA

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