Tre persone sono state denunciate perchè trovate in possesso di rame di dubbia provenienza

NAPOLI/CASERTA – Maxi-blitz della Polizia Ferroviaria, che nel corso di una vasta operazione volta al contrasto del fenomeno dei furti di cavi in rame lungo le tratte ferroviarie di Napoli e Caserta, ha sottoposto a sequestro un ingente quantitativo di rame. In particolare, il personale del Compartimento polizia ferroviaria per la Campania – squadra di polizia giudiziaria compartimentale – diretto dal Vice Questore della Polizia di Stato Dottor Stefano Valletta, nel pomeriggio del 27 aprile scorso, in seguito ad attività info-investigativa, nel corso di un controllo effettuato presso una società dedita alla compravendita di materiali ferrosi sita nella zona industriale di Marcianise, ha sottoposto a controllo due camion che stavano per scaricare due grosse quantità di rame in parte sguainato ed in parte ancora provvisto di guaina.

CONTROLLI E SEQUESTRI – Nel corso del controllo emergevano gravi irregolarità documentali ed i produttori del rame caricato a bordo dei due camion non erano in gradi di fornire indicazioni in merito alla provenienza dello stesso. Sulla base di quanto accertato la Polizia ha proceduto al sequestro penale di circa sette tonnellate di rame, certamente di provenienza illecita. Il titolare della società presso cui stavano per effettuarsi i conferimenti di rame, tale C.F. di anni 45, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione, falso e violazione delle leggi ambientali, unitamente ai trasportatori ed ai titolari delle ditte produttrici del materiale,  tali F.G. di Villa Literno, S.R. di Mugnano e D.P.M. di Napoli. Intanto, sono in corso ulteriori indagini tendenti a risalire ad altri eventuali complici del traffico illecito.