Monte di Procida- Sono terminati i tre giorni di festa nel piccolo borgo di San Giuseppe. Con la serata conclusiva di domenica, si è chiusa la nona edizione di una festa che anno dopo anno riscuote un gran successo.

L'allegria tra gli stand a San Giuseppe

Le serate Note musicali e pentagrammi hanno invaso le strade cittadine. La musica è stata infatti il filo conduttore delle tre serate  durante le quali si è cantato, ballato e pure mangiato. Non a caso, Frienn’ Mangiann’ e ballann’” è stato il nome della manifestazione sintetizzando così l’atmosfera creata a San Giuseppe. Ampio spazio infatti ai sapori tipici flegrei con stand espositivi e cibi cucinati al momento. Pizze, panini e dolci: una goduria per il palato dei tanti montesi accorsi all’evento. Una festa della gente per la gente con particolare attenzione alla tradizione di Monte di Procida. Quest’anno infatti l’Associazione Rione San Giuseppe ha preparato come ricordo della festa “La montesina”: una bambola vestita con il costume tipico della donne del piccolo comune realizzata artigianalmente dalle abili ed esperte mani delle signore dell’associazione. Non è mancata poi la galleria delle esposizioni di modellini di vecchie radio e di antichi strumenti musicali conservati ancora nelle case del quartiere.

I pareriIniziative del genere dimostrano l’amore per la nostra terra– ha detto il sindaco Franco Iannuzziun grazie a voi che con l’associazionismo rendete un grande servizio alla città”. Tanta la passione e l’entusiasmo trasmesso dall’Associazione Rione San Giuseppe. Ognuno dei membri ha dato il proprio contributo coinvolgendo amici e parenti in un unico clima di festa. “Noi tutti membri dell’associazione ci impegniamo personalmente per la riuscita di questo avvenimento– ha detto il presidente Concetta Scotto D’Abbuscola finalità comune è quella di far divertire divertendoci”.

Spazio alla solidarietà La festa a San Giuseppe è divertimento e allegria. Ma è anche un modo per fare beneficenza. Tutto il ricavato delle diverse manifestazioni che impegnano l’associazione durante l’anno viene devoluto  per aiutare i più piccoli ed i più deboli, bisognosi di cure mediche, istruzione, cibo e vestiario.

ANNARITA COSTAGLIOLA

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