Parte dei rifiuti nel lago

POZZUOLI – Sacchetti e bottiglie di plastica che galleggiano lungo le sponde o incastrati tra i canneti e sporcizia sulle sponde. Il tutto a pochi passi dai locali. È questo lo scenario che presenta il lago Lucrino. Il più piccolo dei laghi flegrei non solo deve combattere con il fenomeno naturale dell’insabbiamento ma deve fare i conti anche con l’inciviltà. Piccoli gesti di inciviltà quotidiana che mettono a rischio la salute della piccola laguna. Eppure il lago Lucrino non è solo un patrimonio naturalistico da difendere, ma anche un’importante testimonianza storica. Infatti il nome dello specchia d’acqua salmastro viene dalla parola latina “lucrum” che indicava proprio il lucro che gli antichi romani ottenevano dall’allevamento dei pesci nella laguna. Di questo passo il destino dello storico ed affascinante specchio d’acqua sarà segnato.

ANGELO GRECO