Il Tempio di Serapide come si presentava questa mattina

POZZUOLI – Ci risiamo! il Tempio di Serapide è di nuovo allagato. Ancora una volta le pompe idrovore si sono fermate e le piogge dei giorni scorsi hanno riempito la base del “Macellum Serapeo” di acqua. Questa volta la tregua è durata di più ma il problema di è ripresentato. Sono ormai tre anni che il monumento cittadino per eccellenza non trova tregua, periodicamente le pompe di fermano e l’intero spazio attorno alle colonne assieme alle “taberne” si ricopre di acqua. Da anni la Sovrintendenza non riesce a risolvere la situazione, si procede a continue operazioni di pulizia straordinaria che dopo poche settimane e al massimo qualche mese la situazione si ripropone uguale. Se di inverno l’effetto estetico non è drammatico in estate la situazione precipita, con l’acqua che si trasforma in un lurido pantano maleodorante. Nei mesi scorsi voci di corridoio  paventavano la possibilità da parte dell’amministrazione comunale di Pozzuoli di garantire direttamente come Comune l’apertura dei siti archeologici oggi chiusi ed il Tempio di Serapide sarebbe tra questi. La svolta nella gestione dei beni archeologici, giorno dopo giorno diventa sempre di più una improcrastinabile necessità.

ANGELO GRECO