Rione Terra e via Napoli - veduta dall'alto

POZZUOLI – Venticinque milioni di euro per rilanciare il capoluogo dei Campi Flegrei. Soldi che serviranno per cambiare il volto ai luoghi caratteristici di Pozzuoli: Piazza della Repubblica, il Mercato Ittico, via Napoli, l’Oasi Montenuovo, il “Vittorio Emanuele” e Palazzo Toledo. Si tratta di progetti finanziati per 20,2 milioni di euro dalla Regione Campania e per 4,5 milioni di euro dal Comune di Pozzuoli in regime di cofinanziamento e che rientrano nell’Accordo di Programma tra il Comune di Pozzuoli e la Regione Campania per l’attuazione del Programma PIU Europa per complessivi 24,7 milioni di euro sottoscritto ieri pomeriggio a Palazzo Santa Lucia

GLI INTERVENTI – Tra quelli ammessi al contributo europeo ci sono i lavori di riqualificazione del lungomare di via Napoli con la riqualificazione dell’area sulla quale sorge lo scheletro dell’ecomostro di «Vicienzo a mare» (con un contenzioso giudiziario al momento aperto con i titolari delle licenze edilizie per trovare una soluzione condivisa per l’abbattimento) e il collegamento diretto del lungomare con il Rione Terra, attraverso una passeggiata a picco sul mare e un moderno porticciolo-attracco per il diportismo nautico (3,3 mln); il restyling di Piazza della Repubblica e della zona del porto e dei relativi vicoli con realizzazione di botteghe e locali (3,7 mln); riqualificazione funzionale del Mercato ittico all’ingrosso con la realizzazione di terrazze per la ristorazione e miglioramento del contesto urbano attiguo in previsione anche della realizzazione da parte di privati del Masterplan di Peter Eisenmann per la linea di costa (3,8 mln); restauro del Complesso cinquecentesco Palazzo Toledo-Polo Culturale e di Torre Toledo (5,3 mln); il recupero dell’edificio scolastico Vittorio Emanuele con adeguamento statico e riqualificazione energetica (4mln); recupero del mercato ortofrutticolo (2,8 mln). Tempi di ultimazione lavori: dicembre 2015.

Il lungomare di Pozzuoli con l'ecomostro

FIGLIOLIA –  «Con la firma dell’accordo di oggi insieme alla Regione Campania completiamo un percorso cominciato nel 2008 e che, per le note vicende politiche di Pozzuoli, si era arenato. In quattro mesi abbiamo recuperato il tempo perduto, che ci ha consentito di approvare i progetti esecutivi e di firmare l’Accordo di Programma – sottolinea il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia – Quest’atto ora dovrà essere concretizzato con opere per la collettività e per il miglioramento della vivibilità cittadina. Dopo il periodo di progettazione, il compito più importante spetterà alla nostra amministrazione comunale con l’obbligo di aprire i cantieri e terminare gli interventi entro il dicembre 2015. Saremo particolarmente vigili, insieme alle istituzioni regionale e comunitaria, per garantire il rispetto dei tempi perché ce lo chiedono i cittadini di Pozzuoli e i tecnici della Ue. L’Europa, infatti, ha previsto una premialità per i Comuni che completeranno per tempo i lavori del PIU Europa. La zona del centro storico, dal lungomare di via Napoli ad Arco Felice passando per il Rione Terra, cambierà volto. Con la firma di oggi si rafforza il proficuo dialogo istituzionale tra Comune di Pozzuoli e Regione Campania per lavorare in sinergia per il bene della nostra città. E in particolare voglio ringraziare il governatore Stefano Caldoro e l’assessore all’Urbanistica Marcello Taglialatela».

Il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro alla "Festa dell'architettura" di Pozzuoli

270 MILIONI FINANZIATI CON CALDORO –  “Proseguiamo – ha detto il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro – nell’attuazione dell’intesa  sul Piano Nazionale per il Sud che come Regioni del Mezzogiorno siglammo nel novembre dello scorso anno con il ministero per la Coesione territoriale, e del Piano di Azione Coesione sottoscritto con la Commissione Europea, mettendo come priorità dell’utilizzo delle risorse il rispetto del principio della territorialità ed il metodo della condivisione interistituzionale. Da dicembre 2011 ad oggi abbiamo impegnato per 14 città risorse pari a 270 milioni di fondi comunitari, per una spesa complessiva, con il cofinanziamento, di oltre 416 milioni di euro”, ha concluso il presidente.  Il Programma prevede infatti 8 interventi ammessi a finanziamento per un ammontare di oltre 20 milioni di risorse POR FESR 2007-2013 e  4 milioni e mezzo di cofinanziamento comunale.