Figliolia abbandona l'aula dopo la sospensione del consiglio comunale

POZZUOLI – Botta e risposta all’indomani della bagarre che ha portato alla sospensione del primo consiglio comunale a Pozzuoli – “C’è gente che è venuta a manifestare in maniera civile con i cartelloni senza aggredire ne minacciare nessuno. C’era solo un problema nella maggioranza, che per vicende interne legate ai posti di potere ieri ha dimostrato l’irresponsabilità e l’inadeguatezza a governare la città” – sferra l’attacco  Vincenzo Figliolia, esponente della coalizione di centrosinistra che si difende dalle accuse che vorrebbero una “regia” dell’opposizione dietro il caos in consiglio.

Il sindaco Magliulo si appresta a giurare tra i fischi

“RITIRATA STRATEGICA” – “Hanno organizzato scientemente il consiglio comunale per fare il giuramento e votare il primo ordine del giorno e non tornare più perché no  avevano l’accordo  sul presidente del consiglio” – continua l’ex primo cittadino, secondo il quale la maggioranza, a causa delle lotte interne, avrebbe pianificato il tutto votando solo i primi due punti all’ordine del giorno (eleggibilità dei consiglieri e giuramento del sindaco) evitando così l’elezione del presidente del consiglio sul quale la maggioranza di governo sarebbe stata “spaccata”.

Un consiglio comunale che ritornava in città dopo un anno di commissariamento e durato appena 25 minuti,  tra caos e proteste. Intanto il clima politica si fa rovente, seccata è arrivata la risposta del primo cittadino.

“L’ACCORDO C’ERA” – “Sapevo che era stato trovato l’accordo sul presidente, ma non sapevo il nome” – replica il sindaco Agostino Magliulo, fischiato durante il giuramento mentre indossava la fascia tricolore – “Voglio scusarmi con la cittadinanza per quanto accaduto ieri, anche se non è dipeso da me sento il dovere come primo cittadino di chiedere scusa alla cittadinanza” .

Figliolia e Magliulo

“PERCHE’ TANTA OSTILITA’ ? LA MIA CARICA E’ INDISCUTIBILE”- “Non mi voglio soffermare su queste polemiche. Vorrei che ci facessero lavorare tranquillamente, anzi invito anche loro a lavorare con noi per il bene della città. Ho cercato di dare spiegazione sul problema dei rifiuti, domani firmerò delle ordinanze sulla raccolta. Non capisco quale sia il problema, perché tanto accanimento. La mia carica è inattaccabile, la mia eleggibilità e la mia compatibilità con la carica di sindaco sono indiscutibili” – conclude il primo cittadino dopo che il consigliere del PD Francesco Cammino aveva sollevato la questione della incompatibilità tra la carica di sindaco e le tre  cariche commissariali che il sindaco di Pozzuoli continuerebbe a ricoprire.

GENNARO DEL GIUDICE
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