POZZUOLI“Giù le mani dal nostro futuro” è il monito lanciato da quattro bambine che hanno aperto la fiaccolata per le vittime della Solfatara e di tutti i disastri ambientali e sanitari. Insieme a loro circa 200 persone hanno sfilato per il centro della città, nella mente ancora la tragedia che ha provocato al morte di Massimiliano Carrer, 45 anni, Tiziana Zaramella, 42 anni e il piccolo Lorenzo di 11 anni.

LA FIACCOLATA – La manifestazione è stata organizzata dall Circolo ACLI Dicearchia, d’intesa con il Co.As. (Coordinamento Associazioni flegree-giuglianesi). Dopo la messa a  suffragio per tutte le vittime del disastro ambientale, della tragedia della Solfatara, degli episodi di malasanità, è andata in scena la fiaccolata, finalizzata a sottolineare l’importante ruolo della prevenzione per la tutela dell’ambiente e della salute; sollecitare interventi previsti dalle leggi 6/2014 e n. 68/2015, per accertamenti sanitari, bonifiche di terreni e discariche, considerata anche la sanzione della Corte di Giustizia Europea di 120.000 euro al giorno; utilizzare i fondi stanziati per la valorizzazione del patrimonio archeologico dei Campi Flegrei; e a riaffermare i valori della legalità e della meritocrazia, per isolare affaristi, collusi ed incapaci.