La coppia aveva incollato adesivi a forma di farfalla sulla porta d'ingresso dell'abitazione per indicare il luogo dello spaccio

CHIAIANO – Questa mattina, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Napoli, hanno arrestato il 42enne G.T. e la sua convivente, la 35enne F.Z., entrambi di Chiaiano, in quanto ritenuti responsabili in concorso tra loro di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Una paziente attività investigativa, aveva portato i poliziotti a scoprire che il 42enne, da poco scarcerato, aveva ripreso la sua vecchia attività di spacciatore. Questa volta aveva ripreso utilizzando come piazza la sua abitazione di Via Comunale Margherita.

 

LE INDAGINI – Dalle indagini era anche emerso che per far meglio individuare il suo interno, situato al secondo piano di un grosso edificio, l’uomo aveva posto vicino la porta diversi adesivi a forma di farfalla. Questa mattina, i poliziotti si sono quindi posti in osservazione dall’interno del condominio, in attesa del primo cliente della giornata che di lì a poco si è presentato, prima bussando al citofono del portone d’ingresso per poi recarsi alla porta con le farfalle. A questo punto i poliziotti hanno fatto irruzione sorprendendo il giovane acquirente mentre con una mano stava pagando all’uomo la dose di marijuana che teneva ancora nell’altra.

 

IL BLITZ – Una perquisizione dell’appartamento, al momento occupato dal 42enne e dalla sua convivente, ha permesso ai poliziotti di scoprire che la coppia lo aveva trasformato in un piccolo supermarket della droga. Gli agenti di Polizia hanno infatti sequestrato in totale circa 180 grammi di hashish, circa 240 grammi di marijuana e circa 6 grammi di cocaina, in varie pezzature, sfusa o già dosata e confezionata. Inoltre sono state trovate numerose banconote di vario taglio, frutto dell’illecita attività per un totale di 450 euro, tutte ovviamente sequestrate. La coppia di spacciatori della casa con le farfalle è stata quindi arrestata ed il giovane acquirente, sorpreso con ancora tra le mani la sostanza stupefacente, è stato segnalato all’Autorità Amministrativa. G.T. è stato quindi ricondotto alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale mentre la sua convivente F.Z. a quella Femminile di Pozzuoli.