L'auto della Municipale all'esterno degli uffici del comune di Pozzuoli

POZZUOLI – Periti, avvocati, medici e vittime di incidenti stradali avvenuti in alcune “particolari” strade della città negli ultimi 3 anni. Tutti finiti sotto la lente di ingrandimento della Municipale che conduce l’inchiesta su falsi incidenti e richieste di risarcimento danni a Pozzuoli. Tre finora le persone che sarebbero state iscritte nel registro degli indagati: tutti avvocati, che avrebbero condotto false pratiche risarcitorie.

IL BLITZ – Ma in via Luciano, sede del Comando di Polizia Municipale locale, il riserbo è massimo. Gli uomini coordinati dal Comandante Carlo Pubblico e diretti dal Capitano Silvia Mignone sotto la direzione del PM della Procura di Napoli Celestina Carrano negli ultimi due giorni hanno setacciato gli uffici “sinistri” e “avvocatura” del Comune di Pozzuoli acquisendo circa 500 fascicoli. Nel mirino degli inquirenti sarebbe finita una lunga serie di incidenti avvenuti in particolari strade della città. In alcuni casi pedoni e automobilisti sarebbero stati vittime delle stesse buche e della cattiva manutenzione delle strade puteolane.

SORPRESE – Per gli inquirenti le truffe avrebbero procurato assegni di risarcimento non dovuti per lesioni o che nulla avevano a che fare con responsabilità del Comune che avrebbe erogato centinaia di migliaia di euro per falsi incidenti e falsi infortuni.  Le indagini sarebbero concentrate anche su certificati medici e perizie relativi agli ultimi 3 anni. Non è da escludere che potrebbero aggiungersi nuovi nomi nel registro degli indagati. Infatti l’attenzione, stando a quanto trapela dal Comando di Polizia Municipale, si starebbe focalizzando su diversi “soggetti” del posto.

LA REAZIONE DEL SINDACO – Intanto sul caso è intervenuto anche il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia: «Un plauso alla polizia municipale e alla magistratura che sta facendo luce su una serie di richieste risarcitorie per incidenti stradali che ci sono sembrate quantomeno opache e che, sulla scorta di una serie di segnalazioni ed esposti dei cittadini, abbiamo inoltrato agli organi investigativi per accertare eventuali danni milionari per il Comune di Pozzuoli – ha dichiarato il primo cttadino in merito all’inchiesta sui presunti finti sinistri con richiesta risarcitoria al Comune. – Sottolineo, inoltre, che uno dei primi atti decisi dalla mia amministrazione comunale un anno fa è stata la disdetta dei contratti di assicurazione, per 200mila euro mensili, che coprivano eventuali richieste risarcitorie per danni causati da buche stradali e stato manutentivo delle strade – aggiunge Figliolia – abbiamo ottenuto un risparmio per la cittadinanza enorme e avviato, contemporaneamente, un percorso di piena trasparenza che ha dato nuovo impulso alle indagini della polizia municipale».

 

GENNARO DEL GIUDICE