Va in scena a Pozzuoli la sesta edizione della kermesse

POZZUOLI – Quaranta film, selezionati tra i circa 500 lavori iscritti da 52 paesi di tutto il mondo, saranno presentati in concorso nella sesta edizione di “A Corto di Donne”, rassegna di cortometraggi al femminile, in programma a Pozzuoli, Napoli, dal 18 al 21 aprile. Nata per promuovere i nuovi talenti del cinema al femminile e contribuire al rilancio di un territorio dalle straordinarie potenzialità turistiche, ambientali e culturali, la rassegna sarà ospitata in due luoghi simbolo della Terra del Mito: le Terme Stufe di Nerone, situate nel cuore dei Campi Flegrei, a ridosso dei laghi di Averno e Lucrino, e la rinnovata Biblioteca Civica di Palazzo Toledo, sede del Polo Culturale di Pozzuoli.

LA GIURIA – A giudicare le 40 opere in concorso, provenienti dall’Italia, dall’Europa (Bielorussia, Francia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia), dall’Asia (Iran, Singapore), dal Nordamerica (Canada) e dal Sudamerica (Argentina, Cile), e ad assegnare il premio al miglior cortometraggio per ciascuna categoria, saranno apposite giurie formate da esponenti di prestigio del mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura. Il regista e sceneggiatore Nicola Barile, il direttore della Scuola Italiana di Comix Mario Punzo e la saggista e docente di storia del cinema Matilde Tortora per l’animazione. L’attrice Marta Bifano, il giornalista Ettore De Lorenzo e la regista e sceneggiatrice Barbara Rossi Prudente per la sezione documentari. Il regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì, la casting director Marita D’Elia e la giornalista e critica cinematografica Angela Prudenzi per la fiction. Infine, per la videoarte, le filmmaker Alessandra Cianelli ed Emma Cianchi e il critico d’arte e storico del cinema Mario Franco.

NOVITA’ – della sesta edizione è la giuria giovani, composta da studenti degli istituti superiori flegrei, che premieranno i migliori cortometraggi per ciascuna categoria. Sarà inoltre attribuito, dalla direzione di “A Corto di Donne”, un premio speciale al miglior cortometraggio italiano, individuato tra tutti i lavori selezionati in concorso per la fase finale della rassegna. Ospite d’onore e madrina della sesta edizione sarà il Maestro di bisso Chiara Vigo, sarda di Sant’Antioco, unica custode dell’antica sapienza per la lavorazione della fibra secreta dalla Pinna Nobilis (il più grande bivalve del Mediterraneo) da cui deriva il bisso o “seta del mare”. Un omaggio al ruolo delle donne nelle lotte di emancipazione condotte dalla Resistenza in poi sarà reso nella serata inaugurale del festival, con lo spettacolo teatrale “Maestre di vita”, a cura delle attrici Mariella Fabbris ed Elena Ruzza.

IL TEMA – della violenza sulle donne sarà il filo rosso della sesta edizione, attraverso un reading di brani letterari sulla drammatica realtà del femminicidio e la proiezione fuori concorso del corto di animazione “Forbici”, di Maria Di Razza. Tra gli appuntamenti più attesi della rassegna, i Dialoghi di cinema in programma nella mattinata di domenica 21 aprile, presso la Biblioteca di Palazzo Toledo, un confronto pubblico con la partecipazione delle registe ospiti della manifestazione, quasi tutte presenti a Pozzuoli, dei giurati, degli studenti e degli altri addetti ai lavori che condivideranno riflessioni e punti di vista sul cinema.

IL FESTIVAL – organizzato dal Comune di Pozzuoli, dall’associazione culturale “Quicampiflegrei” e dal Coordinamento Donne Area Flegrea, si avvale della direzione artistica di Giuseppe Borrone e Adele Pandolfi, e della direzione organizzativa di Rossana Maccario e Aldo Mobilio. Patrocinano la manifestazione l’Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo di Pozzuoli, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, il Centro Archivio Donne – Università degli Studi di Napoli L’Orientale e Pari e Dispari – Sportello Pari Opportunità del Comune di Napoli presso l’Università Suor Orsola Benincasa. “A Corto di Donne” è un evento organizzato senza scopo di lucro per la promozione e la valorizzazione del talento femminile espresso attraverso il linguaggio del cinema. L’ingresso alle proiezioni è gratuito.