Un momento della serata di Jazz andata in scena a Bacoli

BACOLI – Dopo la pausa estiva il grande jazz è ritornato a Bacoli. Il suo fascino irresistibile ha coinvolto all’Iris Pub “Black Stuff” di Torregaveta-Bacoli  diversi appassionati per una serata di jazz d’autore con il “Giovanni Amato Jazz Quartet”. Il concerto, organizzato dall’associazione culturale “Jazz Club Campi Flegrei”, ha visto protagonista Giovanni Amato, trombettista eclettico di Nocera Inferiore che, accompagnato dai musicisti  Andrea Riva al piano, Mirko Scarcia al contrabbasso e Elio Coppola alla batteria, ha coinvolto il pubblico in una musicalità spontanea e stravagante. Il gruppo, durante lo spettacolo, ha proposto un coinvolgente repertorio di  standards e brani originali secondo il principio dello swing.

 

IL MEGLIO DEL JAZZ – Il quartetto ha deliziato i presenti eseguendo con maestria brani famosi come Lotus Blossum del pianista americano Billy Strayhorn, Invitation del grande compositore polacco Bronislau  Kaper, My one and only love del musicista inglese Guy Wood, Triste del musicista e cantante brasiliano Antonio Carlos Jobim, White Room del musicista napoletano Andrea Rea. L’associazione culturale “Jazz Club Campi Flegrei” a Novembre festeggerà il settimo anno di attività ed in questi anni, grazie alla profonda passione di alcuni soci, Bacoli ha ospitato, in centinaia di concerti,musicisti di fama nazionale ed internazionale. Tutto questo ha contribuito a far accrescere notevolmente la passione del popolo flegreo per questo genere musicale.

 

ANTONIO IMPARATO

 

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