Grande successo per la serata al Rione Terra Pub

POZZUOLI – Un mix di jazz cubano e sonorità soul ha infiammato la serata del Pozzuoli Jazz Festival, in viale Capomazza. Tutti i riflettori accesi sulla cantante cubana Doris Lavin ospitata dal “Cuba Libre Cafè” e dal “Rione Terra Pub”. Una tappa esclusiva del tour musicale organizzato dall’Associazione “Jazz and Conversation” di Pozzuoli e che si concluderà domani.

 

SAPORE CUBANO E SENSUALITA’ LATINA – Dal sapore di origine guatemalteca all’odore del sigaro dominicano si fonde la sensualità, a tratti ironica, e intelligente presenza della Lavin che ha trasportato il pubblico in un vero viaggio tra le realtà cubane, interpretando, con una cifra personalissima, le musiche tipicamente latine: danzon, son, guaracha, chachacha, bolero, mambo y afro. Un repertorio che rivisita e combina grandi classici con canzoni più ricercate e altre inedite. Alla calda voce della Lavin si coniugano perfettamente i vari componenti della band, al piano Ettore Gatta ; alla tromba Livan Pinckney; alle percussioni Gerardo Palumbo.

L'artista Doris Lavin

UNA BRILLANTE CARRIERA – Doris Teresa Lavin, giovane interprete cubana muove i primi passi nel mondo dello spettacolo all’Havana quando, selezionata da Lazaro Herrera del Septeto Nacional, diviene fondatrice e cantante sonera del gruppo femminile “Son las que son”. Nel 1992 apre la cattedra di canto popolare all’Istituto Superior de Arte dell’Avana, collaborando poi con vari gruppi come Son Imagen e la Sonora Caribena. Accompagnata dal gruppo diretto da Alain Perez (ex direttore musicale di Isaac Delgado) tiene nel 1999 in Spagna una serie di concerti ed è da questo incontro che nasce l’eccellente cd che porta il suo nome, registrato a Madrid, arrangiato e diretto da Alain Perez, Javier “Carmelo” Gutierrez e José Rivero, nomi di rilievo della musica cubana.

LE FOTO (di Angelo Greco)

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