Una immagine della presentazione del laboratorio "Riscopriamo le tradizioni"

POZZUOLI –“Riscopriamo le tradizioni”. E’ questo il nome dell’evento presentato presso la “biblioteca Comunale R. Artigliere di Palazzo Toledo dal Comitato “Ncopp’ a terr”. I membri del comitato hanno illustrato dei laboratori creativi per bambini dai 4 ai 16 anni. Ai ragazzini sarà insegnato a partire dal 15 dicembre nella darsena di Pozzuoli, quelle arti che oggi stanno scomparendo sempre più: quelle del lavoro del mare. I loro maestri saranno gli illustri Maestri d’ascia Vallozzi, che illustreranno ai giovani fanciulli come si fa “u cannuozz”, “l’ussatur”, “a form”, “a centr”, “a fasciatur” e “a cupert”. Il tema centrale dunque di questi laboratori saranno oggetti di mare, ma oltre a questo saranno inserite anche visite guidate per apprezzare il fascino dei vicoli del borgo marinaro di Pozzuoli e le esplorazioni di pescherecci. Hanno collaborato all’evento anche l’associazione nautica “La Darsena”, la “Coop. Sociale L’Arcobaleno” e  l’associazione “IRIS – ONLUS”.

2 MARZO 2012 – L’esperienza di dar vita ad un Comitato che si intitolasse come l’antica rocca puteolana è nata nel corso della fiaccolata organizzata da un gruppo di cittadini il 2 marzo scorso per chiedere l’apertura del Rione Terra, dopo 42 anni di speculazioni e false promesse. Il Comitato “Ncopp’ a terr” dalla sua nascita fino ad oggi ha dato vita ad eventi presso le rampe Causa, poi nella darsena di Pozzuoli, sempre al di fuori del Rione Terra per una motivazione di principio: finché non si potrà varcare quel cancello d’ingresso senza chiedere un permesso al Comune loro vi resteranno fuori. Perché l’acropoli puteolana è di tutti ed è un bene dei cittadini di Pozzuoli e a tutti deve ritornare ad essere usufruibile.

L’EVENTO A PALAZZO TOLEDO – A presentare i laboratori sono stati alcuni dei membri del comitato: Enzo D’Oriano, Teresa Cannavacciuolo e Maria Laura D’Amore. Presenti anche alcuni esponenti della Giunta l’assessore alla cultura Franco Fumo che ha iniziato il dibattito chiedendo di riscoprire, preservare e rivalutare le tradizioni e il centro storico e gli assessori Cammino e Trincone. Poi è stata la volta di Luigi Zeno responsabile del polo culturale Toledo che non ha mancato di ribadire l’importanza che già da qualche anno riveste il palazzo del grande viceré di Napoli che negli ultimi mesi sta ospitando convegni che vedono giovani puteolani a illustrare i loro lavori di tesi e poi l’intervento di tre dei membri del comitato che con grande entusiasmo hanno illustrato questo nuovo evento culturale volto ai ragazzini flegrei avendo come obiettivo quello di ricordare e di non perdere mai la memoria della ricca storia e tradizione puteolana, principale via per uscire da questa crisi culturale e di valori.

MARIO ATTARDI

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