La locandina di "Giallo Tufo"

BACOLI – Viaggiando tra mito, storia, natura ed enogastronomia si ha la possibilità di guardare, ascoltare ed essere avvolti dal suggestivo scenario flegreo e dai sapori inebrianti che ci circondano, attraverso la riproduzione video, la lettura e la recitazione del romanzo “Giallo Tufo” di Francesco Escalona, un “giallo” tutto flegreo. L’ idea, nata dall’associazione ARTeMIDE e dall’autore del romanzo, partirà il 10 settembre alle ore 19,  alla Cantina la Sibilla al Fusaro, con la presentazione della prima tappa di “Henry e Margherita…un racconto Giallo tufo”. L’evento, proposto in occasione della VIII edizione di Malazè, è la presentazione di un progetto ambizioso che comprende 5 serate che toccheranno diversi punti chiave  dei Campi Flegrei, per rappresentare un giallo e il mistero della città scomparsa, “Dicearchia”. Durante questi appuntamenti l’associazione ARTeMIDE, porta in vita, attraverso la recitazione, alcuni personaggi chiave del romanzo, quali: Henry, l’ereditiero inglese, interpretato da Arturo Delogu, Margherita, la passionale flegrea,  interpretata da Luisa Perfetto, Francesca, la giornalista,  interpretata da Marcella Illiano e l’avvocato Mosè Tavani interpretato da Ernesto Mignano.

IL PROGRAMMA DI MARTEDI’ –  Durante la serata di martedì si susseguiranno varie perfomance culturali, tra le quali, il Diario del viaggiatore che catapulterà gli spettatori nella realtà attraverso l’interpretazione del racconto di Carlo Ziviello, tratto dal libro “Fuoco sulla città”, con la mediazione di Angela Schiavone. La presentazione di “Terre Narrate: Sinestesie” a cura dello studio artistico ExE, in collaborazione con Slowtour Campi Flegrei. Il progetto è un connubio tra due espressioni artistiche ispirate al territorio e racchiuse in un cofanetto. Per la prima serata di “Henry e Margherita”,  presentano il libro Giallo tufo di Francesco Escalona e Hic, un’opera, di Dario Scotto, che rappresenta il tentativo  di isolare un luogo prendendo una sua piccola porzione, il tufo giallo come peculiarità dei Campi Flegrei. Il “Qui” è, quindi, isolato e confezionato permettendo così una sua diversa collocazione, una piccola teca dove fissare un luogo, un’infinitesimale porzione di territorio da portare con sé e da condividere.

ARTE PER IL FUTURO – L’associazioneARTeMIDE da anni è impegnata nella promozione e nella valorizzazione del territorio attraverso l’organizzazione di  percorsi tematici teatralizzati, convogliando in maniera trasversale tutte le forme d’arte che contraddistinguono il nostro patrimonio e la nostra radicata cultura antropologica: teatro, musica, pittura, scultura, canto, danza, scrittura, artigianato, percorsi eno-gastronomici. «Il nostro scopo – spiega il presidente Luisa Perfetto – è quello di  mettere l’arte al centro di ogni evento e proporre la cultura in modo leggero, al fine  di riavvicinare il cittadino all’identità storico-culturale ereditata, convogliando in rete le forze giovani e volitive, che esistono ed agiscono, per proteggere un patrimonio antropologico che rischia di scomparire. L’arte incontra la tradizione ma con una nuova consapevolezza: divulgazione, cooperazione e socializzazione , sono gli elementi che, secondo la nostra esperienza , una volta consolidati, ci porteranno all’interiorizzazione della vera politica del rispetto»

GAIA GUARDASCIONE