L'uomo è finito nella trappola tesa dalla Polizia

ACERRA – Nella mattinata di giovedì gli agenti della Squadra Mobile di Napoli e quelli del Commissariato di Polizia di Acerra hanno arrestato il pregiudicato Giuseppe Piccolo, 28enne di Acerra, in quanto accusato del reato di estorsione aggravata. L’’arresto è avvenuto nell’’ambito di un’’attività finalizzata al contrasto delle estorsioni agli imprenditori dell’’area di Acerra ed è stato effettuato all’’interno di un cantiere edilizio.

LA TRAPPOLA – Il 28enne si era infatti recato presso questo cantiere ubicato ad Acerra e destinato alla ristrutturazione della facciata di un edificio, per formulare la sua richiesta estorsiva, ma non sapeva che la persona presentatasi come l’imprenditore, era in realtà un poliziotto. Il giovane estorsore, pregiudicato per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato pertanto subito arrestato e condotto alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale. Giuseppe Piccolo è genero del Giuseppe Tedesco che nel giugno del 2000 morì in seguito ad un agguato camorristico perpetrato ad Acerra. E’’ inoltre fratello di Gennaro, in questo momento detenuto, il quale a sua volta è padre di Dario, attuale reggente di un gruppo criminale collegabile al sodalizio dei Mariniello, storicamente operanti ad Acerra.