Estorsione, fermato 28enne di Monterusciello

POZZUOLI – Aveva intimorito la propria vittima utilizzando espressioni tipiche di persone appartenenti alla malavita e avvalendosi della forza d’intimidazione derivante dall’esistenza e dalla notorietà del clan camorristico egemone a Pozzuoli. Poi si era fatto consegnare dal titolare di un supermercato una somma di mille euro. Questa l’accusa formulata ai danni di Pasquale Dello Jacolo, 28 anni, residente a Pozzuoli in via Reginelle, fermato per estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Resosi irreperibile in un primo momento, l’uomo si è consegnato nel pomeriggio di martedì ai Carabinieri di Pozzuoli e successivamente è stato trasferito al carcere di Poggioreale. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno sottoposto a fermo Dello Jacolo che era destinatario di un decreto del Pubblico Ministero emesso il 10 settembre dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Il 28enne, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto orbitante in ambienti malavitosi attigui alla consorteria  camorristica dei “Longobardi-Beneduce” attiva nell’area flegrea. L’uomo è gravemente indiziato di estorsione commessa con metodi mafiosi al fine  di agevolare le attivita’ criminali di associazioni a delinquere di tipo mafioso.

Le indagini da parte dei militari dell’arma  nei confronti di Pasquale Dello Jacolo erano partite lo scorso agosto dopo un’estorsione perpetrata ai danni di un 38enne titolare di un supermercato della zona.

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